Crema (Cremona), 13 maggio 2018 - L’assegnazione di due papà ad altrettanti gemelli da parte della sindaca di Crema Stefania Bonaldi ha sollevato grandi discussioni. Favorevoli a sinistra, contrari a destra dove si arriva a contemplare la possibilità di presentare un esposto in Procura. A firmarlo sarà il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Giovanni de Grazia. «Ricordiamo alla sindaca Bonaldi che a norma del codice civile da un lato il genitore biologico, in questo caso la madre, ha sempre il diritto di riconoscimento dei figli e, dall’altro gli atti formati all’estero non possono essere trascritti se sono contrari all’ordine pubblico.

Ebbene la nostra Costituzione non solo concepisce la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio ma, aprendo alle unioni civili, ha espressamente escluso la possibilità di adozione del figlio di una parte dell’unione a opera del compagno/a proprio per evitare di convalidare la prassi della maternità surrogata, ritenuta contraria ai diritti fondamentali dell’uomo. È allora evidente che la sindaca Bonaldi non poteva trascrivere quella sentenza straniera perché in violazione di legge e per di più, a nostro avviso, così facendo ha pure formato un atto pubblico dal contenuto sostanzialmente falso. Ci chiediamo se la Procura e la Prefettura di Cremona non ritengano di approfondire il tema e per parte nostra siamo pronti a presentare un esposto nei prossimi giorni».