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15 mar 2022

Minaccia i vicini con una mannaia

"Vi taglio la testa". Così la coppia di Cremona finita nel mirino del pregiudicato ubriaco si è rivolta ai carabinieri

daniele rescaglio
Cronaca
Il 58enne si è fatto trovare dai militari sul portone del condominio Aggressivo anche con loro tanto che c’è stata pure una colluttazione Poi l’arresto e la disposizione dell’obbligo di firma fino all’udienza del 9 maggio
Il 58enne si è fatto trovare dai militari sul portone del condominio Aggressivo anche con loro tanto che c’è stata pure una colluttazione Poi l’arresto e la disposizione dell’obbligo di firma fino all’udienza del 9 maggio
Il 58enne si è fatto trovare dai militari sul portone del condominio Aggressivo anche con loro tanto che c’è stata pure una colluttazione Poi l’arresto e la disposizione dell’obbligo di firma fino all’udienza del 9 maggio

di Daniele Rescaglio

Mannaia in mano e colpi alla porta dei vicini, minacciando di ucciderli. È finita con le manette ai polsi la serata violenta di un 58enne pluripregiudicato di Cremona. Intorno alle 23.30 di sabato in una palazzina in città, una coppia di giovani, 28 anni lui e 23 lei, sentendo forti rumori provenire dall’appartamento di sotto, accompagnati da urla, hanno deciso di scendere per sincerarsi di quanto stava accadendo.

Hanno bussato alla porta dei vicini e ad aprire hanno trovato il 58enne, completamente sbronzo, che non ha lesinato insulti e minacce. I ragazzi hanno capito che era meglio lasciar perdere; ma poco dopo il 58enne è salito e bussava alla porta insistentemente, nonostante i due giovani tentassero di parlargli per calmarlo. Quando hanno guardato dallo spioncino, hanno visto che l’uomo teneva in mano un mannaia e minacciava di tagliare loro la testa. A quel punto la chiamata al 112.

Quando i carabinieri sono arrivati, lo hanno trovato sul portone del condominio, aggressivo anche con loro. Con uno dei militari è scaturita anche una colluttazione ed entrambi sono caduti a terra. Il 58enne è stato alla fine ammanettato e portato in caserma. Ieri nel primo pomeriggio l’udienza di convalida dell’arresto: disposto l’obbligo di firma in attesa dell’udienza che si svolgerà il 9 maggio.

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