Il capolinea dove è andata in scena la rissa
Il capolinea dove è andata in scena la rissa

Cremona, 13 marzo 2019 - In un video su Instagram, si vantano in lingua punjabi di avere preso parte a una rissa per la quale erano stati arrestati alcuni loro amici pochi giorni prima, prendono in giro i carabinieri e annunciano di volersi vendicare per i compagni finiti in carcere. Per queste loro esternazioni via social, il gip di Cremona ha punito 3 giovani di origine indiana tra i 19 e i 25 anni con la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per due volte al giorno in relazione al reato di rissa aggravata.

I tre, che vivono tra Lodi e Piacenza, erano stati sentiti come testimoni dai carabinieri dopo l'arresto di 4 partecipanti a una rissa scoppiata il 22 febbraio scorso tra due gruppi 'rivali' di giovani sikh che si erano dati appuntamento, attraverso i social network, per scontrarsi davanti a centinaia di studenti in uscita da alcune scuole vicine e di fronte alla caserma dei carabinieri di Cremona. Nelle immagini postate su un profilo Instagram con nickname riconducibile a uno degli indagati, i tre si sono definiti "delinquenti" e hanno minacciato di essere in possesso di una pistola che avrebbero potuto utilizzare. Dopo avere visto il video, i carabinieri li hanno identificati e hanno perquisito le loro abitazioni trovando in quella di uno dei ragazzi una pistola Beretta comprensiva di caricatore a salve.

Nel provvedimento cautelare, il gip ha sottolineato che nel video gli indagati hanno manifestato, oltre alla volontà di compiere altre aggressioni, anche "un'indole particolarmente aggressiva e spavalda facendosi scherno delle forze dell'ordine".

(fonte AGI)