Madignano (Cremona), 7 settembre 2018 - ​«Stava pedalando davanti a me e all’improvviso ha sbandato. Ho cercato di evitarlo, ma non ce l’ho fatta e ho visto che cadeva picchiando la faccia». È il racconto di S.W., il ragazzo di 22 anni di Castelleone che mercoledì, poco dopo le 18, ha investito G.C.A, ciclista di 74 anni di Castelleone che stava pedalando sulla Paullese, in territorio di Madignano, poco dopo il rondò di Ca’ delle Mosche.

L’uomo è molto grave ed è stato trasportato in elicottero nell’ospedale di Cremona. Purtroppo le sue condizioni sono andate peggiorando, tanto che i medici disperano di poterlo salvare. La prognosi è riservatissima e si spera in un miracolo nelle prossime ore. L’investimento di mercoledì sulla Paullese è avvenuto nel tratto che va da Ca’ delle Mosche al primo rondò di Madignano, un lungo rettilineo con ottima visibilità. S. W., un giovane marocchino di 22 anni in Italia da parecchi anni e residente a Castelleone, ha raccontato di aver visto il ciclista che pedalava nella sua stessa direzione. «Quando sono arrivato vicino, lui ha sbandato sulla sinistra, ha toccato lo specchietto e forse il pedale si è incastrato tra la ruota e il parafango. Per quello l’ho visto letteralmente volare in avanti e cadere di faccia. Sono riuscito a evitarlo per poco, sbandando a sinistra. Ho consegnato il mio cellulare agli agenti: non stavo telefonando, ero attento alla guida ma non ho previsto la manovra improvvisa del ciclista». Sul posto i soccorritori hanno fatto arrivare un’eliambulanza da Brescia. Il ferito è stato stabilizzato sul posto e dopo un’ora dal sinistro è stato trasportato a Cremona, ospedale specializzato nei traumi alla testa.

Prima di essere investito il ciclista si era portato da un panettiere in piazza Giovanni XXIII per acquistare un pezzo di pizza, come si è notato dallo scontrino trovato dagli agenti della Polstrada e poi aveva ripreso a pedalare per rientrare a Castelleone. La sua bici è di quelle che si usano per pedalare anche su lunghe distanze. L’investito è stato identificato dopo un paio di ore, in quanto non aveva i documenti con sé e vive da solo. Lo ha riconosciuto il figlio che lo aspettava a casa.