Cremona, 9 dicembre 2021 - Un musicista suona la tastiera mentre i medici gli rimuovono un tumore al cervello. "Quando mi hanno detto che l’intervento è andato bene, non volevo più smettere di suonare", ha raccontato poi l'uomo, che si chiama Enrico Presti ed è un organista. La canzone della speranza, che ha decretato la buona riuscita dell’operazione, visto il periodo, è stata "Jingle bells".

Il 50enne, che ha subito il trentesimo intervento chirurgico, eseguito all’ospedale di Cremona, da vigile, ha interpretato il brano sulla tastiera proprio mentre era sotto i ferri. Un’équipe di neurochirurghi, anestesisti, infermieri e strumentisti gli ha salvato la vita grazie all’asportazione di un tumore cerebrale non comune (recidiva di oligodendroglioma). La prova musicale è stata eseguita in modo da poter controllare nell’immediato la comparsa di eventuali deficit. "Questo ci ha consentito di capire e decidere progressivamente come proseguire, preservando le abilità dell’interessato" spiega Antonio Fioravanti, direttore dell’équipe. E alla fine un applauso liberatorio, per sciogliere la tensione.