Quotidiano Nazionale logo
20 apr 2022

Incendio nella ditta dei giocattoli ad Agnadello: "20 anni in fumo"

La Orsomago è leader nella distribuzione di giocattoli. Il titolare Borella: posti di lavoro garantiti

pier giorgio ruggeri
Cronaca
featured image
I vigili del fuoco

Agnadello (Cremona) - Danni ingenti per la Orsomago di Agnadello, grossista di giocattoli che nella prima serata di martedì è stata interessata da un incendio che ha devastato un capannone di 950 metri quadri e distrutto tutta la merce in esso contenuta. L’intervento di ben sette squadre di vigili del fuoco, tre da Treviglio, due da Crema e due da Cremona, è riuscito a contenere il fuoco solo in questa struttura, senza che gli altri capannoni adiacenti, venissero interessati dalle fiamme. Un lavoro durato dodici ore di fila. Nel magazzino bruciato i pompieri sono potuti entrare solo ieri mattina per cercare di capire a quali fattori scatenanti si possano attribuire le origini delle fiamme e dalle prime informazioni sembra che sia trattato di un corto circuito.

"Sono uscito dall’azienda – ha detto Claudio Borella, uno dei due titolari – poco dopo le 19 e tutto era tranquillo. Non è passata un’ora che qui si era scatenato l’inferno. Era l’unico dei capannoni che abbiamo finito di pagare e dentro c’era moltissima merce. Un altro lo abbiamo comprato all’asta e lo utilizzeremo per riprendere l’attività. I danni sono enormi: vent’anni di lavoro andati in fumo".

La Orsomago è un’azienda leader nel settore della distribuzione di giocattoli educativi per la prima infanzia e giocattoli in legno, che esporta in tutta Italia. Dopo l’incendio c’era il timore di uno stop lavorativo per i 18 dipendenti. "La Orsomago prova a non fermarsi – afferma il titolare –. È già iniziato il lavoro di predisposizione del capannone adiacente, quello appunto comprato all’asta, dove verranno temporaneamente spostati gli uffici. Servono piccole sistemazioni, una pulizia e l’attivazione di elettricità e connessioni. Il posto di lavoro è garantito a tutti i dipendenti senza discontinuità".

Preoccupazione anche da parte del sindaco Stefano Samarati: "Abbiamo invitato tutti gli abitanti a chiudere le finestre e a restare in casa per il tempo dell’intervento dei vigili del fuoco perché è bruciata plastica in gran quantità e c’è il pericolo che l’aria sia malsana. Per fortuna l’ottimo intervento dei pompieri è riuscito a limitare le fiamme al solo capannone interessato".

 

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?