Sono 67mila gli euro raccolti per la piccola Giulia, 10 anni, affetta da un raro tumore che necessita di cure speciali e sperimentali. La campagna su Gofundme continua, anche se chi vuole donare deve effettuare una ricerca con il nome. E’ necessario andare sulla pagina di Gofundme, cliccare sulla lente e inserire il nome Giulia. A quel...

Sono 67mila gli euro raccolti per la piccola Giulia, 10 anni, affetta da un raro tumore che necessita di cure speciali e sperimentali. La campagna su Gofundme continua, anche se chi vuole donare deve effettuare una ricerca con il nome. E’ necessario andare sulla pagina di Gofundme, cliccare sulla lente e inserire il nome Giulia. A quel punto comparirà la pagina da cliccare per poter donare. A oggi hanno fatto un’offerta 1100 donatori, per circa 67mila euro. "Al momento - avverte la mamma Leni - Giulia non sta ancora bene e non ha potuto cominciare il terzo ciclo di chemioterapia, in programma nel policlinico S. Matteo di Pavia. Appena sarà possibile comincerà questo importante ciclo, che durerà circa te settimane. Intanto i medici stanno cercando rimedi per il suo problema. Giulia ha un tumore alle guaine periferiche del sistema nervoso, malattia rarissima per la quale non vi è una cura certa. In Israele c’è un ospedale, il Sheba medical center di Tel HaShomer, dove praticano una cura sperimentale. Ho chiamato l’ospedale e mi hanno detto che loro sono pronti ad accettare mia figlia, ma che la cura è molto lunga e costosa. Ci vogliono 400mila euro". Da fine settembre è in atto la campagna di aiuto a Giulia con l’obiettivo di raccogliere 200mila euro. Vi sono stati vari interessamenti, ma la famiglia preferisce che tutto passi per il sito Gofundme: così tutto sarà registrato. Si sono registrati episodi spiacevoli e la mamma è stata informata che qualcuno è andato a chiedere soldi per questa causa e ha trovato persone disposte a dimostrare la loro solidarietà, ma non s’è visto nulla di queste offerte. La famiglia avverte di non lasciarsi ingannare da raccolte fondi non autorizzate. P.G.R.