Cremona, 6 settembre 2018 - Perquisizioni, che hanno riguardato anche uffici giudiziari a Piacenza, Cremona e Lodi da parte della Procura di Venezia che sta indagando, da tempo, su due giudici per il reato di corruzione in atti giudiziari.

I carabinieri di Venezia, presente anche il procuratore vicario Adelchi d'Ippolito, si sono presentati nell'ufficio cremonese del giudice Giuseppe Bersani, per tanti anni gip a Piacenza, e a Lodi in casa dell'altro indagato, il giudice Tito Preioni, presidente della sezione civile della cittadina Lombarda. Come era già emerso alla fine di giugno dopo le dichiarazioni del ministro Bonafede, l'inchiesta, che è di competenza dalla procura veneziana, riguarda la nomina del presidente del tribunale di Cremona e alcuni presunti condizionamenti delle procedure di nomina in favore dell'elezione di Preioni, movimenti che sarebbero stati effettuati fuori dalle procedure ufficiali.

Questa mattina a Piacenza erano presenti anche magistrati della Procura di Ancona, competente per eventuali reati commessi dai magistrati piacentini, che pare stiano indagando sugli atti svolti da Bersani nel periodo piacentino