Giovanni de Grazia (in piedi), coordinatore di Fratelli d’Italia

Crema (Cremona), 15 maggio 2018 - «Abbiamo preparato un esposto contro il sindaco di Crema Stefania Bonaldi che ha firmato un atto nel quale due gemelli sono diventati figli di due papà». Lo annuncia Giovanni de Grazia, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia che aggiunge: «Questa è l’occasione per il centrodestra di mostrarsi unito contro un atto contrario alla legge. È stata la stessa sindaca che ha chiamato queste persone, dichiarandosi disposta a completare l’atto, anche se la coppia non abita più da tempo a Crema. E dopo averlo firmato, lo ha spedito al Comune di residenza dei due, probabilmente mettendo in imbarazzo il suo collega». 

È questa solo l’ultima delle reazioni che l’iscrizione al registro dell’anagrafe di due papà per una coppia di gemelli nati da madre surrogata in California ha generato e che sta avendo, tra le tante conseguenze, anche quella di ricompattare il centrodestra. Il coordinatore di Forza Italia, Gianmario Donida, da mesi bersagliato dalle critiche di metà degli esponenti del suo partito e costantemente in minoranza in Consiglio, ha colto la palla al volo per chiedere una riunione con Fd’I e Lega per firmare insieme l’esposto. Un po’ più tiepido il coordinatore della Lega, Andrea Agazzi: «L’atto della sindaca non era richiesto dagli interessati ed è solo una forzatura. Ma in questo momento a me interessa porre l’attenzione su un altro punto. A Crema stiamo chiedendo da mesi un registro per la bigenitorialità. Domani in Consiglio ci sarà una mia interrogazione che vuole puntare il dito su questo aspetto: non abbiamo un registro che indichi le residenze dei genitori separati». Non solo. Da voci attendibili sembra che la stessa Procura stia valutando di aprire un fascicolo in merito all’episodio. Se il centrodestra è compatto nella condanna dell’atto amministrativo della sindaca, il centrosinistra, invece, esulta. Liberi e Uniti e il Pd hanno espresso sostegno alla sindaca e, forse a sorpresa, anche i grillini si sono dichiarati a favore.