Un'aula di tribunale (Foto d'archivio)
Un'aula di tribunale (Foto d'archivio)

Cremona, 19 marzo 2019 - Tre anni di reclusione per violenza sessuale. E' questa la decisione del Tribunale di Cremona per un uomo di 40 anni che abita a Canneto sull'Oglio (Mantova) e che si era finto infermiere per approfittare di una donna in cerca di lavoro. Il pubblico ministero aveva chiesto una pena di 5 anni di reclusione.

I fatti risalgono all'ottobre scorso e la violenza si è consumata a Piadena ( Cremona). L'uomo aveva chiesto alla disoccupata di 39 anni di Crema ( Cremona), contattata per un posto di lavoro a Piadena ( Cremona) di praticargli alcune particolari cure per ottenere un lavoro nel campo dell’assistenza agli anziani. In realtà era tutta un’invenzione dell’imputato per ottenere prestazioni sessuali dalla vittima.  Il fatto avvenne in aperta campagna, come è stato spiegato oggi in aula. Terminata la prova, la trentanovenne era stata riaccompagnata alla stazione ferroviaria e nei giorni seguenti aveva aspettato inutilmente di essere contattata per essere assunta. Su consiglio di suo padre aveva poi sporto denuncia ai carabinieri. 

L'uomo è recidivo, avendo compiuto atti di libidine su una donna raggirata con modalità analoghe e con la promessa di un lavoro lo scorso anno a Mantova nello stesso periodo in cui ha approfittato della cremonese.