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24 mar 2022

Cremona, estorsione e pestaggi. Cinque 13enni denunciati, vittime due ragazzini

Gli episodi a gennaio e febbraio con intimidazioni e testate: a farne le spese due dodicenni

daniele rescaglio
Cronaca
Il tunisino arrestato dai carabinieri
Carabinieri di Cremona

Cremona, 24 marzo 2022 - Estorsione e un pestaggio. Cinque giovanissimi, 13enni, sono stati denunciati dai carabinieri di Cremona alla procura dei minori di Brescia. I cinque tra gennaio e febbraio si sono resi responsabili di un tentativo di estorsione nei confronti di un 12enne e lesioni nei confronti di un altro 12enne.

Nel gennaio scorso il primo episodio, un ragazzo di 12 anni era stato accerchiato da 4 ragazzi, di poco più grandi: tra insulti e spintoni gli avevano chiesto il pagamento di una somma pari a 15 euro che la vittima doveva a un loro amico che li aveva mandati a “riscuotere” il presunto debito. Inoltre, i quattro avevano chiesto ulteriori 10 euro come compenso per il loro “disturbo” a favore del loro amico. Poiché il ragazzo 12enne non aveva consegnato denaro e aveva provato ad allontanarsi la bicicletta era stata presa a calci e la catena rotta. Tutto è stato raccontato ai genitori che hanno presentato la denuncia ai Carabinieri della Santa Lucia. Le successive indagini hanno permesso di individuare sia tutti gli autori materiali del fatto, sia il ragazzo che avrebbe mandato gli amici per costringere il 12enne con le maniere forti a pagare.

Ad inizio febbraio l'aggressione di un altro 12enne, seguito da due ragazzi più grandi all'uscita di scuola: tra via Porta del Tempio e via Dante, i due lo avevano colpito con una testata al volto, facendolo finire a terra e continuando poi a colpirlo. A seguito della denuncia dei genitori i Carabinieri, grazie alle telecamere della zona, risalivano all’identità dei due ragazzi autori dell’aggressione, la cui motivazione risultava in un precedente banale dissidio. Una volta concluse tutte le attività di indagine, tutti i minori sono stati convocati in caserma insieme ai rispettivi genitori ai quali è stato comunicato quanto commesso dai loro figli. Al termine degli accertamenti i cinque giovanissimi sono stati segnalati alla Procura per i Minori di Brescia per gli approfondimenti ed iniziative del caso.

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