Polizia
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Cremona, 6 dicembre 2018 - Un poliziotto di 48 anni, in forza alla sala operativa della Questura di Cremona da martedì è agli arresti domiciliari perché avrebbe venduto sostanze dopanti. Ad arrestarlo nell'ambito dell'operazione 'Good drugs' ('Droghe buone'), sono stati i suoi colleghi della sezione antidroga della Squadra mobile. La misura cautelare è stata emessa dal gip del Tribunale di Cremona Elisa Mombelli su richiesta della Procura. Agli arresti domiciliari sono finiti anche due giovani, un29enne e un 32enne.

Il poliziotto è anche accusato di avere detenuto sostanze stupefacenti, perché alcuni dei farmaci sequestrati nel corso dell'indagine contengono il nandrolone. Nel comunicato diffuso dalla Questura di Cremona, si spiega che "l'attività d'indagine condotta dalla sezione antidroga, ha consentito di far luce su di uno smercio di sostanze dopanti, che vede gravemente indiziati i tre indagati tratti in arresto, ai quali viene contestata la commercializzazione di alcune delle sostanze il cui impiego è considerato doping e la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, poiché alcuni dei farmaci sequestrati sono a base di nandrolone (sostanza contenuta nella Sezione A della Tabella dei medicinali, allegata  al d.p.r. 309/90)".