Un'ambulanza (Newpress)
Un'ambulanza (Newpress)

Bagnolo Cremasco (Cremona), 2 novembre 2017 - Paura alla discoteca Magika la notte passata a causa del crollo di un pavimento in cristallo dove stavano ballando tre persone, che nel volo al piano sottostante sono rimaste ferite. Il fatto è avvenuto intorno alle tre di ieri mattina. Nella discoteca era in corso la festa di Halloween che ormai era alle ultime battute. Alla Magika, tra l’altro, una delle piste da ballo è formata da una passerella in cristallo che passa sopra un acquario, posizionata da tempo e ampiamente collaudata, fatta in cristallo antiproiettile dello spessore di tre centimetri. La passerella dà modo di vedere a chi transita o a chi si ferma a ballare l’acquario che sta immediatamente sotto, dove non ci sono i pesci messi a dimora, ma che comunque produce l’effetto di essere sospesi.

Ieri alle tre, mentre erano in programma gli ultimi balli, la passerella si è infranta sotto i piedi di tre persone, due ragazze di 26 anni e un giovane di 25, tutti residenti nel Cremasco. I tre hanno fatto un volo di quasi due metri terminato nella vasca sottostante. L’acqua però non ha attutito il colpo, in quanto nella vasca ce ne sono pochi centimetri. La zona è stata subito circoscritta e i tre infortunati sono stati soccorsi dagli uomini di un’ambulanza della Croce verde di Cremona e da quelli di una della Croce rossa di Lodi, mentre l’automedica, giunta sul posto per prima, è arrivata da Crema.

I tre feriti sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale di Crema, dove sono stati medicati e poi trattenuti per qualche ora in osservazione. Quindi nella prima mattinata sono stati dimessi con prognosi variabili da 10 a 15 giorni. Sul posto dove si è verificato l’infortunio sono arrivati anche i carabinieri del Comando Compagnia di Crema e i tecnici della Asst Valpadana. La zona è stata posta sotto sequestro per verificare quel che è successo e ricercarne le cause. C’è comunque stupore per quel che è accaduto, in quanto il cristallo era stato ampiamente collaudato e giudicato in grado di sopportare ben altre sollecitazioni. Le indagini cercano di capire se la lastra che ha ceduto potesse avere qualche difetto di produzione che, a lungo andare, ha provocato la frattura con il conseguente ferimento dei tre ragazzi.