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10 mar 2022

Crema, carrozzina rotta dal marciapiede: ora anche il muletto è guasto

A Dovera la ditta che ha curato i lavori per la fibra ottica all’origine del primo incidente non si è ancora fatta sentire

pier giorgio ruggeri
Cronaca
Elena Masiano non aveva trovato alcuna risposta prima di coinvolgere i media Allora Open fiber le aveva assicurato che tutto si sarebbe risolto Invece dal 3 febbraio per lei non ci sono state più notizie
Elena Masiano

Dovera (Cremona), 11 marzo 2022 - Ricordate la donna che ha bruciato il motore della sua sedia a rotelle elettrica in un avvallamento prodotto dai lavori per posizionare la fibra ottica e mai sistemato da Open fiber? Ricordate forse che dopo aver scritto a Comune e Open fiber, Elena Masiano era rimasta senza alcuna risposta fintanto che aveva denunciato il problema ai giornali e solo allora aveva avuto assicurazioni da parte della ditta che tutto si sarebbe risolto. Bene, anzi male, perché oggi nulla è ancora stato definito e in più alla malasorte si è aggiunta altra malasorte. Elena dal 3 febbraio, giorno in cui ha bruciato il motore della sua sedia a rotelle, si muove con una carrozzina di riserva. La speranza era quella di ricevere il necessario per far riparare il guasto (4.090 euro). Purtroppo nulla si muove, vuoi per colpa della burocrazia, vuoi perché forse l’assicurazione tarda, fatto è che proprio ieri la sedia a rotelle di riserva si è guastata. Elena ha subito avvertito sia il sindaco sia Open fiber della drammatica urgenza del proprio problema: non può più muoversi, la ditta che ripara non ha sedie a rotelle da prestare e lei ha solo una carrozzina da spingere a mano ed enormi difficoltà a utilizzarla. Intanto il sindaco ha fatto sapere che Open fiber lo ha contattato per avvertirlo che la pratica era stata inoltrata.

Che fare? "Cinque anni fa, quando sono arrivata qui, ho fatto presente la mia situazione e l’Asst aveva provveduto a farmi recapitare una sedia a rotelle. Quando è arrivata, ho visto che non era idonea alle mie esigenze e l’ho fatto immediatamente presente. Risultato? La sedia a rotelle sbagliata è ancora qui, dopo cinque anni. Nessuno è venuto a ritirarla, nessuno ha provveduto a cambiarla".

 

 

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