Crema, 10 maggio 2018 – In principio sul certificato c’era il nome di un uomo che era il papà di due gemellini nati da mamma surrogata in Canada e che era venuto ad abitare a Crema. Nello spazio dove avrebbe dovuto figurare il nome della mamma, non c’era nulla. Anche perché la mamma non c’era e al suo posto c’era un altro uomo. La coppia coi gemelli ha abitato a Crema per poi trasferirsi in altra città lombarda. Ieri stata raggiunta dalla telefonata del sindaco di Crema Stefania Bonaldi che ha chiesto loro se fossero d’accordo nel riempire quello spazio.

Il sindaco avrebbe fatto quanto in precedenza eseguito nei comuni di Torino e Gabicce, cioè avrebbe iscritto nel registro delle nascite i due gemelli come figli di due papà. La coppia ha accettato e ieri il sindaco ha riempito quello spazio, aggiungendo il nome del secondo papà nella casella dove è indicata la mamma. Quindi, ha fatto trasferire la trascrizione al comune dove oggi risiede la coppia con i gemelli. E’ questo il terzo caso in Italia, ma certo il primo dove un sindaco chiama gli interessati per sondare la disponibilità all’atto. «Lo spirito che ci ha orientati a questo atto, anche sulla scorta di recenti provvedimenti di altri colleghi sindaci - ha commentato Bonaldi - è quello di «Accogliere la vita, accogliere qualsiasi vita», attribuendo a essa tutta la dignità necessaria perché si dispieghi a cominciare dal suo riconoscimento giuridico, che non è tutto, ma rappresenta una bella partenza». L’atto firmato ieri è una trascrizione che recepisce una sentenza straniera di co-genitorialità che rettifica l’atto di nascita già depositato aggiungendo là dov’era scritto «madre/genitore» il nome del secondo genitore. La coppia, quando era a Crema, aveva dovuto iscrivere all’anagrafe i due gemelli come figli di solo padre. C’era stata l’ipotesi di segnare sul certificato un gemello per convivente e ma ciò poteva comportare problemi. Così i due avevano optato per l’iscrizione a nome di solo uno di loro.