Sakshi Panesar aveva 19 anni
Sakshi Panesar aveva 19 anni

Crema (Cremona), 21 giugno 2021 - Il "mare dei poveri" così da sempre sono chiamate le sponde del Canale Vacchelli, località San Bernardino, a Crema. E' qui che si è consumata la tragedia che ha spezzato due giovani vite, quella della 18enne soncinese Sakshi Panesar, studentessa del Galileo Galilei di Crema, che giovedì avrebbe dovuto superare l'esame di maturità, e del 19enne Hartik Kumar Sharma, residente a Guastalla in provincia di Reggio Emilia, studente al quarto anno di perito meccanico. "Non capiamo perché si trovasse lì", hanno detto i parenti.

Intorno alle 13 alcuni passanti hanno notato il corpo della ragazza sull'acqua. Quindi sono scattati i soccorsi con l'intervento di 118 e vigili del fuoco e i carabinieri di Crema. In zona sono stati ritrovati alcuni effetti appartenenti alla ragazza che sarebbe caduta in acqua verosimilmente nella tarda mattinata e anche altri appartenenti al ragazzo. Motivo per cui i vigili del fuoco hanno continuano le ricerche fino al tardo pomeriggio: il sospetto era che un'altra persona potesse aver perso la vita con Sakshi.

Le indagini

Difficile capire cosa sia accaduto, escluso il suicidio, più probabilmente un incidente o un malore, ma non vi sono testimoni diretti della tragedia, verosimilmente quando è stato notato il corpo di Sakshi era trascorso diverso tempo dall'incidente. Forse uno dei due è caduto in acqua e l'altro per salvarlo si è lanciato, o forse i due giovani hanno deciso di prendersi un po' di refrigerio immergendosi nelle acque del canale e poi è successa la tragedia. Tutte domande a cui si cercherà di dare una risposta nelle prossime ore. Sicuramente il divieto di balneazione lungo questo canale è assoluto, è vietato fare il bagno nonostante le acque siano apparentemente tranquille. Lo chiamano il “mare dei poveri” perchè spesso durante la bella stagione in molti lo scelgono come meta per una gita fuori porta, una sorta di “luogo di vacanza” a due passi dalla città.

Restano molti dubbi da chiarire sull'intera vicenda, a partire dalla conoscenza dei due giovani, vista la distanza notevole che separa i luoghi di residenza e, a quanto sembra dai primi riscontri, che le famiglie non ne sapevano nulla. Famiglie che sono sconvolte per quanto accaduto e ancora non riescono a darsi una spiegazione. Le indagini degli uomini dell'Arma riusciranno forse a dare qualche risposta a tante domande. La 18enne come detto era una brillante studentessa, sognava un futuro come chimica, forse l'università: sconvolti i famigliari e tutta la comunità di Soncino, dove la comunità indiana è numerosa e perfettamente integrata, ma anche al Galilei di Crema la notizia ha lasciato senza parole e nel profondo dolore.