Il catamarano Ice Cat 67 sul Po
Il catamarano Ice Cat 67 sul Po

Cremona, 21 novembre 2018 - È tutto cremonese il catamarano più grande d’Italia. Ieri pomeriggio, intorno alle 14.30, Ice Cat 67 ha toccato l’acqua, quella dolce del Porto fluviale, in attesa di arrivare presto all’acqua salata del mare Adriatico, navigando sul Po.

Lungo venti metri, largo dieci e con una stazza di 24 tonnellate, Ice Cat 67 è in grado, in condizioni di mare ottimale, di raggiungere i trenta nodi di velocità. Progettato per abbattere i consumi, il catamarano è l’ultimo prodotto della Ice Yachts di Salvirola, azienda al top per quanto riguarda imbarcazioni di questo tipo.«Questato scafo è stato progettato e costruito tutto in Italia, si tratta di vero made in Italy», sottolinea Marco Malgara, amministratore delegato dell’azienda. Vale due milioni di euro e ieri pomeriggio è uscita dal capannone che l’azienda ha acquistato proprio sul porto di Cremona. «I trasporti su strada con imbarcazioni di questo tipo e dimensione diventano difficili», ha spiegato Malgara. «Abbiamo investito in questa zona industriale, adibendola proprio ai catamarani». L’imbarcazione venerdì lascerà Cremona diretta verso Porto Garibaldi, quindi percorrerà un tratto di Mare Adriatico per poi raggiungere la Slovenia, patria dell’armatore. «Siamo una piccola realtà, in tutto tra interni ed esterni una cinquantina di persone», racconta ancora Malgara, parlando della sua Ice. «Riusciamo a produrre un’imbarcazione così ogni due anni, ne abbiamo già in cantiere un’altra mentre questo tipo di produzione lo abbiamo intrapreso da cinque anni», continua l’Amministratore delegato.

La barca, interamente realizzata in carbonio, è frutto di un grande lavoro di progettazione e di realizzazione al punto da portare l’azienda di Salvirola tra le migliori in Europa per questo tipo di costruzioni. «I nostri competitor sono francesi. Sono molto bravi, ma stiamo dando loro del filo da torcere, non a caso proprio il primo dei nostri catamarani lo abbiamo venduto a un cliente belga». Ice Cat 67 è stato curato per quanto riguarda la parte in carbonio a Paolo Ferrari, mentre gli interni sono stati realizzati da Riccardo “Geppetto” Marchesi, secondo le richieste dell’armatore: «Hanno lavorato notte e giorno a questo progetto», sottolinea Malgara, per cui conta molto anche l’aspetto ecologico di questa imbarcazione: «È interamente green, niente plastica e sono state scelte soluzioni per ridurre i consumi e dare le massime prestazioni», aggiunge Malgara. L’imbarcazione è dotata di un salotto, una cucina e quattro camere da letto, ciascuna con un proprio bagno. Un prodotto decisamente all’avanguardia a livello tecnologico e come filosofia di progettazione. La ditta di Salvirola rappresenta sicuramente una delle eccellenze per il territorio cremonese, così lontano dal mare, ma capace di attirare l’attenzione di una clientela altamente raffinata e allo stesso tempo esigente anche da un punto di vista tecnologico.