Castelverde, vietati cortei funebri perché mancano i vigili

La sindaca Locci: "Non possiamo garantire la sicurezza stradale a pedoni e auto"

Un corte funebre

Un corte funebre

A Castelverde, 6mila abitanti circa in provincia di Cremona, mancano i vigili urbani (ce ne sono solo due) e la sindaca al secondo mandato, Graziella Locci, ha vietato i cortei funebri a piedi "per motivi di sicurezza". Per raggiungere i cimiteri del paese, infatti, bisogna attraversare via Bergamo, strada provinciale molto trafficata. "Per consentire che l'attraversamento avvenga in sicurezza, per scongiurare possibili pericoli alla circolazione stradale di veicoli e pedoni — spiega la sindaca —, dobbiamo garantire la presenza di personale che non sempre abbiamo a disposizione". Il punto è che i vigili sono pochi: "Ne abbiano solo due. Tale carenza di personale non consente di assicurare sempre la presenza degli agenti durante i cortei funebri, perché chiamati a svolgere altre mansioni di natura istituzionale. Abbiamo attivato la convenzione con la Polizia locale di Cremona che dal Comando ci manda un vigile quattro mattine al mese, ma il territorio è così vasto che è impossibile presidiarlo tutto". Da qui lo stop a seguire il feretro a piedi sino ai cimiteri, esteso a tutto il territorio comunale "per non creare differenziazioni, anche se in casi particolari è possibile chiedere deroghe agli uffici municipali", prosegue il sindaco. L'ordinanza, tre pagine in tutto, regolamenta orari dei funerali e divieti. Chi trasgredisce, sarà multato. Non solo: "Ai trasgressori - sottolinea la sindaca - verrà, in ogni caso, addebitata qualunque responsabilità derivante da comportamenti non conformi a quanto prescritto". "Mi spiace toccare queste tematiche delicate e care ai cittadini, ma mi sta particolarmente a cuore la sicurezza. Non ho potuto fare a meno di prendere questa decisione".