Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
26 gen 2022

"Carri e maschere fermi al palo, spostiamo il Carnevale in estate"

26 gen 2022
Il presidente Eugenio Pisati
Il presidente Eugenio Pisati
Il presidente Eugenio Pisati
Il presidente Eugenio Pisati
Il presidente Eugenio Pisati
Il presidente Eugenio Pisati

"Se va avanti così, qui si dovrà chiudere. A meno che...". Eugenio Pisati, presidente del Carnevale cremasco, al palo da tre anni, sa bene che non è possibile continuare così, anche perché le bollette arrivano sempre, nonostante il Covid e nonostante i carri non riescano a uscire dal capannone. Dopo la rinuncia anche per quest’anno alle sfilate e quindi all’incasso, bisogna inventarsi qualcosa per riuscire a stare in piedi. "Guardi, anche quest’anno siamo fermi. Solo Viareggio e forse Acireale riusciranno a sfilare. Tutti gli altri rimandano". Una situazione spinosa "anche perché affitto e bollette si devono pagare tutti i mesi e i carri sono lì da due anni a prendere polvere. Stiamo parlando di 25mila euro di spese ogni anno".

E che cosa si può fare? "Stiamo pensando a due soluzioni – anticipa Pisati –. La prima è una raccolta di fondi. Lanciamo un fundraising che potrebbe portare un po’ di ossigeno grazie alla generosità dei cremaschi. La seconda è quella di spostare il Carnevale di qualche mese". Sfilate d’estate, dunque? "L’idea è quella. Non a maggio perché ci saranno le elezioni e poi il tempo non sempre è favorevole. Forse fine giugno e luglio sono i periodi migliori, anche perché se dovesse piovere possiamo rinviare alla domenica successiva. Anche altri Carnevali faranno così. Decideremo a breve".

Pier Giorgio Ruggeri

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?