Polizia
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Cremona, 10 marzo 2018 -  Atti oscenti davanti al computer con la webcam accesa, mentre era alla scrivania in ufficio, ben visibile dall'esterno: per questo un impiegato di Crema (in provincia di Cremona) è finito nei guai. 

Alcuni giorni fa, di sera, la Polizia è stata chiamata perché da un locale frequentato da ragazzini è arrivata la segnalazione dell'impiegato che si stava masturbando nel palazzo di fronte, ben visibile dalla finestra dato che aveva la luce accesa e non c'erano tende. Quando sono andati a controllare, gli agenti lo hanno trovato con i pantaloni calati. A quel punto la polizia gli ha notificato un verbale di contestazione per atti osceni che prevede il pagamento di una sanzione di 10mila euro.