Crema, 14 marzo 2018 - L'allarme era suonato all’indomani della chiusura delle preiscrizioni alle classi prime: non c’erano bambini sufficienti per formare una prima classe nelle scuole dei quartieri di S. Maria e di S. Bernardino. A fronte di 749 iscrizioni nei tre circoli didattici cittadini, una decina in meno rispetto all’anno precedente, le situazioni più difficili venivano da questi due quartieri, dove negli ultimi anni varare una prima classe è sempre stato problematico. Ma stavolta i numeri erano preoccupanti. «A iscrizioni chiuse – ha detto l’assessore all’Istruzione Attilio Galmozzi – a S. Bernardino c’erano solo otto nuovi iscritti, a S. Maria si arrivava a 13. Per formare una prima ci vogliono 15 iscritti e quindi il pericolo era reale.

Abbiamo così pensato di controllare i residenti nei due quartieri per verificare se tutti avessero iscritto i figli a scuola e abbiamo scoperto che era la strada giusta. Così a S. Bernardino abbiamo trovato altri sei iscritti, mentre a S. Maria, uno. In totale siamo a 14 presenze e ne manca solo una per formare la prima. Sono certo che nei prossimi mesi questa casella sarà riempita e anche per quest’anno si partirà dalla prima». Sui tre circoli, in quello di Crema 1 ci sono 246 iscritti, in Crema 2 sono 196 e in quello di Crema 3 se ne contano 307. Mentre a Crema 1 si registra un calo di 9 unità, a Crema 2 ci sono 23 iscritti in più e a Crema 3 29 in meno. In totale sono 15 le iscrizioni in meno registrate, ma se si contano i sette nuovi alunni già reperiti nei due quartieri, probabilmente quando le scuole inizieranno il saldo potrebbe essere attivo.

Un'ultima nota riguarda l’aggiornamento dei vaccinati. Detto che il termine scade il 20, sin qui ci sono stati solo due casi di allontanamento per mancati adempimenti. Uno dei due si è risolto perché il piccolo è stato portato a Lodi, il secondo non si è ripresentato. Nelle scuole dell’obbligo, sono una quarantina i ragazzi a rischio se non si metteranno in regola entro una settimana.