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22 apr 2022

Crema, carcasse abbandonate di suini e vitelli: due allevatori denunciati

Blitz dei carabinieri forestali in due aziende agricole del territorio. Contestata anche la presenza di rifiuti speciali 

daniele rescaglio
Cronaca
Una delle carcasse rinvenute
Una delle carcasse rinvenute

Crema (Cremona) - Carcasse ed ossa di suini abbandonate come rifiuti nel liquame anch’esso illegalmente sparso sul terreno retrostante l’allevamento, vitelli morti bruciati insieme ad ingenti quantitativi di ramaglie, rifiuti speciali accatastati e abbandonati vicino alle strutture produttive.

La Stazione Carabinieri Forestale di Crema, coordinata dal Gruppo Carabinieri Forestale Mantova ha sanzionato due aziende cremasche nel corso di controlli svolti nei giorni a ridosso della Pasqua. Un allevatore di suini dell’ alto Cremasco è stato denunciato e sanzionato in quanto, nelle pertinenze dell'allevamento, è stata accertata una consistente quantità di rifiuti di varia tipologia e il piazzale all’interno dell’azienda era oggetto costante di impaludamento di liquami. Nel liquame a terra solidificato i Carabinieri Forestali congiuntamente al Servizio Veterinario di ATS Valpadana, hanno rinvenuto carcasse di suini in avanzato stato di decomposizione insieme ad ossa disperse; contestata anche l’assenza del previsto piano di utilizzazione agronomica. Dai primi accertamenti non risultano documentabili e tracciabili le gestioni delle carcasse di suini. Sono state inoltre rilevate sostanziali carenze strutturali ed igienico-sanitarie anche all’interno dell’ allevamento tuttora al vaglio degli enti accertatori.

Sempre in zona alto Cremasco, facendo seguito ad un tempestivo e risolutivo intervento dei Vigili del Fuoco riguardo un ingente ammasso di ramaglie a fuoco fuori controllo, oltre ad accertare l’illecito abbruciamento di dimensioni consistente e l’assenza di vigilanza al fuoco, la Stazione CC Forestale, ha rinvenuto, tra il materiale parzialmente combusto, anche resti di vitelli così da confermare l’ illegale smaltimento delle carcasse . Dal Gruppo Carabinieri Forestale Mantova si sottolinea che la non corretta gestione aziendale dei rifiuti speciali, con particolare riguardo a quelli organici (carcasse in primis), oltre a costituire una serio e perdurante inquinamento all’ ambiente circostante, è causa di attrazione e contestuale atteggiamento “confidente” alle aree antropizzate di carnivori selvatici (lupi, volpi ed eccezionalmente cinghiali) e dei correlati episodi di procurato allarme della cittadinanza.

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