Cantù (Como), 25 giugno 2018 - Grande prova per la BLM Briantea84 ai Campionati italiani di nuoto agonistico Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali): tre ori, due argenti, un bronzo e dieci finali su 15 gare individuali disputate, questo il bilancio della spedizione canturina a Bressanone (22-24 giugno). Soddisfazione nelle parole del responsabile del settore di nuoto Fisdir di Briantea84 Carlo Capararo, accompagnato nella trasferta tricolore da Silvia Longoni, al suo primo campionato italiano nel ruolo di tecnico.

Un’edizione che ha saputo darci importanti riscontri - ha commentato Capararo -. Dalle medaglie, al cronometro, all’approccio in gara, ci sono sicuramente tanti elementi positivi da tenere in considerazione: ottima prestazione nelle staffette, con il doppio oro nella 4x100 e 4x200 stile, cui si aggiungono quattro medaglie individuali e l’importante obiettivo delle finali centrate. Grande prova agonistica per Emanule Meloni, con due nuovi personal best registrati nei 100 e 200 rana, un oro nei 100 rana, e un doppio argento nei 50 e 200 rana, quest’ultimo arrivato sul finale di una finale combattutissima con il miglior specialista italiano, Marco Scardone”.


Doppia imposizione per la BLM Briantea84 nelle due staffette disputate a Bressanone: il 12’46”4 registrato nella 4x200 stile e il 5’47” messo a cronometro nella 4x100 stile, consegnano a Emanuele Meloni, Davide Maniscalco, Gianluca Zoia e Simone Rossetti un doppio oro nelle due prove open maschili.

Ottima prestazione individuale per Emanuele Meloni, con due personal best registrati nelle finali dei 100 rana (1’29”87 e medaglia d’oro) e nei 200 rana (2’16”76), questa volta chiusi in seconda posizione alle spalle di uno dei più forti specialisti in Italia, Marco Scardone di Bressanone. Il portacolori canturino si è tenuto alle spalle il diretto avversario per 4/5 della gara, per poi lasciarsi recuperare nello sprint finale. Grandissima gara in rimonta nella finale dei 50 rana (40”87), chiusa con una bracciata a metà che mette al collo di Meloni il secondo argento personale assoluto.

Bronzo per Clelia Brioschi (alla sua seconda esperienza in un campionato italiano assoluto) nella finale diretta dei 50 farfalla con il tempo di 57"56, prestazione che le permette di raggiungere l’obiettivo dichiarato nel pre-gara dal tecnico Capararo. Settimo tempo in batteria nei 200 misti (5'06"29) e finale centrata nei 100 stile C21: grande prova per la vice-capitana della BLM che, limato di oltre 3” il tempo di qualifica (2’03”17), avanza di due posizioni e chiude in sesta posizione con 2’00”07.

Un campionato italiano penalizzato da qualche problema di respirazione per Davide Maniscalco, costretto per questa ragione a rinunciare ai 100 stile. Sesto nella finale diretta dei 200 misti con 4’23”46 (rallentati da una foglia accidentalmente finita in gola e tre soste necessarie a riprendere fiato) e nei 400 stile (sempre finale diretta).

Quarta posizione per Gianluca Zoia nei 200 stile (3'03"76), decimo tempo nei 50 stile chiusi in 36”39 e finale centrata nei 100 stile (1’21”14): una pausa per acqua negli occhialini lascia qualcosa sul cronometro, con la finale chiusa in quinta posizione e un tempo di 1’22”84.

Settimo tempo nella batteria dei 50 rana per Simone Rossetti (46"74), posizione che riconferma nella finale open chiusa con il tempo di 48”76. Finale mancata per un soffio nei 50 stile (35"98) e nei 100 stile (1’28”85).