Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Fusioni nel Comasco, da nove Comuni a tre: ultima settimana per decidere

All’esame dei cittadini interessati il prossimo 22 ottobre

Ultimo aggiornamento il 15 ottobre 2017 alle 08:14
Si voterà domenica 22 insieme al Referendum

Cernobbio (Como), 15 ottobre 2017 - Da nove comuni a tre. Questa la proposta che sarà oggetto di voto domenica 22 ottobre e che insieme al referendum regionale sarà sottoposta agli abitanti di alcuni paesi comaschi. Le fusioni riguardano Cernobbio con Moltrasio e Carate Urio, quella in Valle Intelvi tra San Fedele, Casasco e Castiglione e quella che propone l’unificazione degli attuali comuni di Rodero, Valmorea e Albiolo. Quella delle fusioni tra piccoli comuni è ormai divenuta una sorta di necessità anche se alcuni paesi resistono e non vogliono perdere la loro «identità». Sette fusioni sono già avvenute, quattro sono state bocciate, altre tre saranno all’esame dei cittadini interessati il prossimo 22 ottobre, giorno in cui i lombardi e i veneti saranno chiamati alle urne per il referendum sull’autonomia proposto dalle rispettive Regioni. Dal 2002 a oggi sono stati dunque 14 i progetti di unione tra i piccoli comuni nel territorio lariano. Gli abitanti dei paesi interessati voteranno come di consueto nel proprio seggio elettorale, ma la vecchia scheda cartacea sarà sostituita dal voto elettronico.

La prima fusione prevede la nascita di un unico, nuovo comune, al posto di Cernobbio, Moltrasio e Carate Urio. I cittadini, oltre a dire se sono favorevoli o contrari a questa operazione, potranno anche scegliere il nome del nuovo ente tra una serie di proposte: «Cernobbio e riva Romantica», «Cernobbio e riva di Ponente» e «Cernobbio e riviera delle cave». Per quanto riguarda la Valle Intelvi, a proporre la fusione sono i comuni di San Fedele, Castiglione e Casasco. I nomi proposti sono «Borghi Intelvesi», «Centro Valle Intelvi» e «Pieve Valle Intelvi». Agli abitanti di Albiolo, Rodero e Valmorea verrà chiesto se preferiscono che il nuovo paese venga denominato «Alvaro», «Borghi del Lanza», «Collegelso», «Valdero», «Valrosa» o «Valtorre». Insomma un nome per ogni gusto. 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.