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9 apr 2022

Lombardia terra di innovazione: oltre seimila brevetti in 6 anni

Prima Milano poi Como e Lecco: la ricerca si concentra su ambito medicale, packaging e misurazione

roberto canali
Economia
11-07-2011 LOMAZZO COMO PRESENTATO PRESSO IL COMONEXT IL CENTRO SVILUPPO REALTA' VIRTUALE SALE CON PROIETTORI TRIDIMENSIONALI VISTA CON OCCHIALI 3D 
FOTO CUSA  CELL 335 6855682
Presentazione del centro sviluppo realtà virtuale (Archivio)

Como - Non basta produrre, è con l’innovazione tecnologica che si misura lo sviluppo economico, sociale e culturale di un Paese. Un analisi che si fa a partire dai brevetti, ma soprattutto dalla loro qualità come ha fatto l’Osservatorio Ip Cube del Centro sull’Innovazione Tecnologica e l’Economia Circolare della Liuc Business School di Castellanza che ha messo in fila le province lombarde dando il loro il voto sulla capacità di investire, in maniera produttiva nella ricerca. L’analisi si è basata su tre indici: la quantità di innovazione prodotta, la capacità innovativa contenuta in ogni nuovo brevetto e l’analisi della capacità innovativa totale. Sotto la lente dei ricercatori sono passati i brevetti depositati dal 2014 al 2019, visto che quelli relativi agli ultimi 18 mesi sono ancora coperti dal segreto legale.

Se a livello mondiale si brevettano soprattutto tecnologie mediche, comunicazione digitale e information technology, in Italia la ricerca si concentra sull’ambito medicale, packaging e la misurazione. Se a livello di quantità di innovazione prodotta la Lombardia è prima, seguita da Emilia Romagna e Veneto, a livello di capacità innovativa (misurando cioè l’efficienza dei brevetti, l’internazionalizzazione, e il tempo) la nostra regione scende al terzo posto dopo Umbria e Toscana. Dal 2014 al 2019 nelle province lombarde sono stati depositati 6.025 brevetti, la provincia più innovativa in base all’analisi condotta dal laboratorio Ip Cube è quella di Milano, ma sul podio al secondo posto sale Como e poi c’è Lecco al terzo posto.

Seguono Cremona, Brescia, Varese, Mantova, Sondrio, Bergamo, Pavia, Monza e Brianza e fanalino di coda è Lodi. Misurando la capacità innovativa totale la classifica si modifica leggermente e dietro Milano, sempre al primo posto, seguono Brescia, Bergamo, Varese, Como, Monza e Brianza, Lecco, Mantova, Cremona, Pavia, Lodi e Sondrio. Dal ranking sulla Lombardia emergono anche informazioni interessanti legate ai profili di innovazione: se Milano spicca per efficienza e di Lecco per il tempo medio investito dalle sue aziende per brevetti, Sondrio si distingue per diversificazione tecnologica (numero di classi tecnologiche brevettuali) e qualità (numero di citazioni nelle pubblicazioni) mentre Cremona ha ottenuto una nota di merito per l’internazionalizzazione dei suoi brevetti.

 

 

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