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Como, 24 autotrasportatori contro il cartello dei produttori di camion

Hanno aderito alla class action promossa da Cna

Ultimo aggiornamento il 1 febbraio 2017 alle 14:56
Tir

Como, 1 febbraio 2017 – Camionisti e autotrasportatori contro la lobby dei costruttori di camion. Ventiquattro imprenditori della provincia di Como, titolari di altrettante imprese del settore e proprietari di un centinaio di mezzi pesanti, hanno aderito alla class action contro i vertici di Daf, Mercedes, Iveco, Man, Volvo, Renault Truck e Scania, a cui a luglio è stata recapitata una multa da 3 miliardi di euro firmata dai funzionari dell'Antitrust della Commissione europea perché hanno violato le norme sulla concorrenza facendo cartello sui prezzi.

La causa legale collettiva è stata promossa dai vertici di Cna Fita, l'Unione nazionale delle imprese di trasporto della Confederazione dell'artigianato. L'azione risarcitoria, i cui termini di adesione sono scaduti ieri, si aggira su un valore di 30 milioni di euro e 7mila camion, una fila di camion lunga 120 chilometri che dal casello di Torino potrebbe raggiungere quello di Milano, lungo la A4. L'iniziativa riguarda tutti coloro che hanno acquistato, preso in leasing o noleggiato a lungo termine un camion di medie o grandi dimensioni oltre le 6 tonnellate, immatricolato tra il 1997 e il 2011. “Il risarcimento richiesto si aggira intorno al 20% del prezzo del camion – spiegano dalla Cna -. L’azione collettiva permette ai ricorrenti di condividere i costi del contenzioso, senza dover anticipare le spese legali, e di proteggersi da eventuali comportamenti ritorsivi da parte delle potenti imprese responsabili dell’illecito”.

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