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28 apr 2022

Violenza fuori dal lido, tre condanne pesanti

Otto e sette anni di carcere ai ragazzi finiti a processo per gli abusi su due 17enni. Nel gruppo il valtellinese Nicholas Pedrotti

paola pioppi
Cronaca
Due ragazze. in villeggiatura sul lago avevano denunciato di aver subito abusi sessuali
Due ragazze. in villeggiatura sul lago avevano denunciato di aver subito abusi sessuali
Due ragazze. in villeggiatura sul lago avevano denunciato di aver subito abusi sessuali

di Paola Pioppi

Condanne che sono andate oltre quanto era stato chiesto dal pubblico ministero, e risarcimenti provvisionali per 70mila euro a favore delle due ragazze di 17 anni che erano state vittima di violenza sessuale la notte tra l’8 e il 9 agosto 2018, nel parcheggio davanti al Lido di Menaggio. Il Tribunale Collegiale di Como, ha condannato a 8 anni di reclusione Gheorghe Rotaru, moldavo di 24 anni, unico colpito da ordinanza di custodia cautelare e dichiarato latitante ormai da un paio d’anni, mentre gli altri due imputati, Nicholas Pedrotti, 25 anni di Chiesa in Valmalenco, ed Emanuel Dedaj, 24 anni di Spoleto, sono stati condannati a 7 anni di carcere. Per tutti, un anno in più di quanto aveva chiesto il pubblico ministero Massimo Astori, a conclusione di una vicenda che si era aperta quattro anni fa, quando le due ragazze che si trovavano in villeggiatura sul lago, fin dall’inizio manifestando una grande difficoltà emotiva, avevano denunciato di aver subito abusi sessuali da alcuni ragazzi maggiorenni conosciuti quella stessa sera in un bar.

Il Tribunale – Maria Luisa Lo Gatto, Walter Lietti e Cristiana Caruso – ha inoltre deciso una provvisionale rispettivamente di 20 e 50mila euro per le due ragazze, costituite parti civili con gli avvocati Annalisa Abate e Stefano Banfi. I giudici hanno inoltre disposto la trasmissione degli atti in Procura per rivalutare la posizione di una quarto indagato, Zinabu Muratore, 26 anni di Claino con Osteno, che quella sera era rimasto in auto, ed era stato archiviato al termine dell’udienza preliminare, in quanto ritenuto estraneo a quanto accaduto quella sera. Un violenza sessuale di gruppo durante la quale una delle ragazze, secondo le accuse, sarebbe stata in "palese stato di inferiorità psichica", dovuto all’eccessivo consumo di bevande alcoliche. Le indagini erano state condotte dai carabinieri di Menaggio, che avevano raccolto le testimonianze di chi, nell’immediatezza, aveva ascoltato i racconti delle due ragazze. Integrate successivamente con i risultati di accertamenti tecnici e altri elementi ritenuti indiziari. Da parte loro, gli imputati si sono sempre difesi, e avevano deciso di andare a dibattimento sostenendo che non c’era stata alcuna violenza sessuale.

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