Soccorsi
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Valbrona (Como), 8 gennaio 2018 - La Renault Scenic gli è piombata addosso, dopo essere sfuggita al controllo del conducente. Lo ha urtato con violenza, e ridotto subito in condizioni molto gravi. Giuseppe Rusconi, pensionato di 81 anni di Valbrona, è morto nel tardo pomeriggio di ieri, dopo essere stato colpito dall’auto condotta da un altro ottantunenne di Valbrona. Quest’ultimo, secondo i primi accertamenti svolti ieri dai carabinieri, avrebbe avuto un malore mentre percorreva il tratto di strada tra via Vittorio Veneto e piazza Diaz, in frazione Osigo. Una momentanea perdita di lucidità, durante la quale il conducente avrebbe involontariamente premuto il pedale dell’acceleratore: l’auto ha avuto uno scatto di velocità, sbandando a destra e a sinistra, fino a colpire il pedone che si trovava a lato della strada. 

Rusconi, che non ha avuto il tempo di mettersi al sicuro fuori dalla traiettoria incontrollata del veicolo, è stato urtato e gettato a terra, rimediando ferite molto gravi. Ma a rendere ancora più critiche le sue conseguenze, è stata certamente l’età e la conseguente fragilità del suo organismo. Sul posto sono intervenute le ambulanze del 118, ma anche l’elisoccorso, che ha trasportato la vittima all’ospedale di Lecco. 

L'incende  è avvenuto alle 16.30 di lunedì 7 gennaio, un’ora dopo Rusconi entrava al pronto soccorso del Manzoni di Lecco, dove i medici lo hanno immediatamente preso in carico, e tentato manovre rianimatorie in emergenza. Le sue condizioni erano ormai troppo compromesse, e prima di sera i medici ne hanno dichiarato il decesso. Anche il conducente dell’auto è stato postato in ospedale, al Fatebenefratelli di Erba, ma le sue condizioni non sono state giudicate preoccupanti. 
Le indagini  sull’incidente sono condotte dai carabinieri di Asso, che ieri sono intervenuti per svolgere i rilievi e ricostruire la dinamica dell’investimento. Ora la Procura di Como disporrà gli ulteriori accertamenti utili a capire con precisione cosa sia accaduto: per prima cosa l’autopsia, che chiarirà a quali ferite è andato incontro l’ottantunenne. Un dato fondamentale, da integrare alla ricostruzione dei militari sul posto.