Quotidiano Nazionale logo
20 apr 2022

Un docu-video racconta la vita di chi sta ai margini

La pellicola è prodotta dall’associazione di “Promozione. Sociale” che fa assistenza

Sono mediamente 250 le persone che vivono a Como senza fissa dimora, a fronte di una disponibilità massima di 130 posti letto, 80 dei quali trovano accoglienza nel dormitorio allestito nella ex-caserma dei Carabinieri di Via Borgovico 171.

Ora un docu-video prodotto dall’Associazione di Promozione Sociale e Culturale comasca, in collaborazione con Vicini di Strada e Feelo, ritrae i volti degli ospiti, degli operatori e dei volontari (foto) che vivono e lavorano in quella struttura per 167 notti all’anno. Per quelle persone, giovani e uomini, italiani e stranieri, avere un posto in via Borgovico non significa solo trascorrere la notte in un letto vero, al caldo, ma anche sentirsi attesi, ascoltati e compresi. Lo raccontano, con parole semplici e toccanti, nel documentario disponibile su YouTube e sul sito della Fondazione Comasca, dove sono indicati anche gli estremi per fare una donazione al progetto “Emergenza Freddo“, le cui attività proseguono fino al 30 aprile.

"Quest’anno – spiegano gli operatori - abbiamo aperto il dormitorio invernale già dal 15 novembre per garantire un servizio migliore alle persone senza dimora di Como. L’accoglienza maschile è organizzata nell’edificio di Via Borgovico, gestito quest’anno dalla Fondazione Somaschi, mentre alle donne sono riservati i posti letto presenti al Dormitorio Permanente di via Napoleona, gestito da Fondazione Caritas. Se si verificasse la necessità di ulteriori posti letto, si potrà usufruire di altri spazi in città".

Le persone che non hanno una casa, qui possono trascorrere la notte in un letto vero, fare una doccia calda, chiacchierare bevendo un thè, consumare la prima colazione al riparo dalle intemperie. Trovare un ambiente dove la prima regola è l’empatia, la necessità di generare rapporti umani sinceri, come raccontano gli stessi volontari nel documentario. "Gesti semplici – dicono - che per chi vive in strada non sono affatto scontati". Il progetto Vicini di Strada–Rete dei Servizi per la Grave Marginalità di Como, coordina dal 2010 il servizio di accoglienza notturna nel periodo invernale per le persone senza dimora. Paola Pioppi

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?