Como, 12 giugno 2018 - Ieri in Prefettura a Como, sulle problematiche di sicurezza del personale del trasporto pubblico, richiesto dalle organizzazioni sindacali per i recenti episodi di aggressione subiti ai danni di alcuni autisti. Alla riunione con il prefetto Bruno Corda, hanno partecipato anche i rappresentanti delle aziende di trasporto e delle forze di polizia. Dopo un’attenta analisi del fenomeno e delle casistiche, la richiesta dei sindacati di attivare ulteriori misure di vigilanza a favore del personale e degli utenti dei mezzi pubblici, è sfociata in una serie di impegni da parte delle aziende di trasporto.

Da parte di Asf, formazione del personale per prevenire ogni fenomeno di turbativa, anche ottimizzando l’utilizzo dei tablet installati a inizio anno per le richieste di aiuto e incrementando le segnalazioni. Inoltre implementamento del servizio di vigilanza a bordo dei pullman con controllori addestrati, negli orari più critici, accelerazione dei tempi di installazione delle telecamere e di separatori trasparenti per proteggere l’autista da eventuali aggressioni fisiche, e consentirgli l’attivazione del sistema di allarme installato. Trenord si è invece impegnata a intensificare il servizio di scorta sui treni con l’impiego di guardie particolari giurate, ma anche a sollecitare le aziende fornitrici dei servizi di vigilanza privata a bordo dei treni per la formazione del personale, e a sviluppare una maggiore sinergia con Polfer. Un incontro che si è concluso con la soddisfazione dei sindacati.