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22 mag 2022

Prime code sul Lario per la tintarella estiva

Como, come ogni anno all’avvio della stagione calda si ripropone il problema della sicurezza da assicurare ai numerosi bagnanti

22 mag 2022
roberto canali
Cronaca
Primi turisti stagionali sulle sponde alla ricerca di relax. Nella foto di archivio un intervento dei Vf
Primi turisti stagionali sulle sponde alla ricerca di relax. Nella foto di archivio un intervento dei Vf
Primi turisti stagionali sulle sponde alla ricerca di relax. Nella foto di archivio un intervento dei Vf
Primi turisti stagionali sulle sponde alla ricerca di relax. Nella foto di archivio un intervento dei Vf
Primi turisti stagionali sulle sponde alla ricerca di relax. Nella foto di archivio un intervento dei Vf
Primi turisti stagionali sulle sponde alla ricerca di relax. Nella foto di archivio un intervento dei Vf

di Roberto Canali

Anche se non è ancora tempo per fare il bagno nel lago, le cui acque sono ancora fredde, la coda per la prima tintarella di stagione è già iniziata sulle spiagge e anche nei lidi, molti dei quali riapriranno già a partire da questo fine settimana seguendo l’esempio di quello di Villa Olmo che ha ricominciato la sua attività ieri. Con il ritorno dei bagnanti nostrani e in attesa dell’arrivo di svizzeri, tedeschi e olandesi che sono attesi a fine mese per il ponte dell’Ascensione anteprima delle vacanze estive, torna a riproporsi il tema della sicurezza sul lago.

Come tutti gli anni in prima fila c’è l’Autorità di Bacino che insieme alla Polizia Provinciale, i Vigili del fuoco, le diverse forze dell’ordine e le diverse associazioni di soccorso dei due rami del lago ha messo a punto il proprio piano d’intervento, anche con l’aiuto di Regione Lombardia che ha stanziato 170mila euro per garantire la sicurezza dei bacini lombardi.

"Si tratta di risorse - spiega l’assessore ai Trasporti, Claudia Terzi - a favore degli enti preposti alla gestione del demanio lacuale, affinché possano esercitare i loro compiti di controllo e vigilanza. I servizi di sicurezza e pronto intervento sono determinanti anche nell’ottica della promozione dei laghi lombardi, un patrimonio di bellezza unico al mondo che intendiamo continuare a tutelare e sviluppare". Il contributo regionale è destinato alla gestione e alla manutenzione ordinaria dei mezzi nautici utilizzati dalle forze dell’ordine impegnate, oltre ad ulteriori attività connesse all’espletamento del servizio, quali il rimborso delle spese di carburante o l’adeguamento delle strutture utilizzate. Al Lario sono stati assegnati 40mila euro che verranno egualmente ripartiti per servizi di pattuglia delle due sponde, al lago di Garda e Idro 47mila, al lago Maggiore 34mila, per il lago di Iseo sono stati stanziati 30mila euro e 20mila saranno a disposizione del Ceresio. Sicurezza sulle sponde e anche in acqua, cominciando dal rispetto delle norme di navigazione che sul lago di Como sono entro una velocità massima di 10 nodi (18 chilometri all’ora) tra i 50 e i 150 metri dalla riva e fino a 27 nodi (50 chilometri l’ora) solo oltre i 150 metri. Nella fascia costiera fino a 50 metri è vietata la navigazione a motore se non in fase di partenza e approdo, ma solo perpendicolarmente alla costa, con una velocità massima di 5 nodi (9 chilometri l’ora). È invece consentita la navigazione per le barche a remi, a vela e le imbarcazioni spinte da un motore elettrico con una potenza non superiore a 2 cavalli.

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