Carta sconto benzina
Carta sconto benzina
Como - Il prezzo della benzina è schizzato alle stelle, se ne sono accorti anche al Pirellone dove il rimedio è già bell’e pronto: reintrodurre la carta sconto benzina che era stata sospesa il 1 marzo scorso. Il provvedimento si applica a tutti i privati, proprietari di auto a benzina, che risiedono entro i venti chilometri lineari di distanza dal confine, con...

Como - Il prezzo della benzina è schizzato alle stelle, se ne sono accorti anche al Pirellone dove il rimedio è già bell’e pronto: reintrodurre la carta sconto benzina che era stata sospesa il 1 marzo scorso. Il provvedimento si applica a tutti i privati, proprietari di auto a benzina, che risiedono entro i venti chilometri lineari di distanza dal confine, con due sconti previsti: uno più alto nella prima fascia da 0 a 10 chilometri pari a 10 centesimi al litro e uno più basso in seconda fascia, da 10 a 20 chilometri, pari a 2 centesimi al litro.

Nei mesi scorsi la differenza del costo del carburante alla pompa era sceso sotto la soglia di 5 centesimi il litro, per questo lo sconto era stato congelato, adesso però la situazione è cambiata. Subito dopo il confine la verde costa 1,67 euro al litro mentre il città il prezzo varia tra 1,76 a 1,92 abbastanza per giustificare la reintroduzione degli sconti che però non entreranno in vigore prima del mese prossimo. Da superare ci sono delle difficoltà tecniche, come i rilievi sulla media dei prezzi alla pompa che dovranno essere elaborati a partire dai rilievi dell’ambasciata italiana in Svizzera, oltre a difficoltà di carattere tecnico dovute alla nuova App che consentirà di usufrire dello sconto senza tessera sanitaria e pos.

Da mesi Regione Lombardia ha annunciato l’App che però non è ancora a disposizione, una volta attiva si potrà "mostrare al gestore dell’impianto il codice rifornimento generato dall’App scaricata sulllo smartphone e procedere al pagamento". Sempre sul portale regionale si spiega però che all’attivazione della App viene chiesta un’identità digitale, uno Spid o una carta d’identità elettronica. Naturalmente si terrà conto anche degli automobilisti poco tecnologici che potranno registrarsi con il proprio numero di cellulare e inviare un sms.