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Cadorago, ordinanza del sindaco: "Alla materna e all’asilo solo i bambini vaccinati"

Non basta l'autocertificazione per ammettere i bambini a scuola: decisone presa consultando esperti e medici 

di ROBERTO CANALI
Ultimo aggiornamento il 9 settembre 2018 alle 09:02
Vaccini a scuola: bimbi in classe solo se immunizzati (Newpress)

Cadorago (Como), 9 settembre 2018 - Il nuovo emendamento al decreto Milleproroghe permette di iscrivere i bimbi a scuola con l’autocertificazione delle avvenute vaccinazioni. Sarà così in tutta Italia, ma non a Cadorago, in provincia di Como dove il sindaco Paolo Clerici ha firmato un’ordinanza che vieta la scuola ai bimbi non vaccinati. «Ho grande rispetto dei nostri rappresentanti politici – spiega il sindaco – ma a Roma hanno adottato misure troppo contraddittorie. La gente invece ha bisogno di indicazioni chiare: perciò ho deciso di assumermi le mie responsabilità e con un’ordinanza ho stabilito che nei nostri asili e nelle nostre materne, comprese le elementari per i bimbi che non hanno ancora compiuto 6 anni, l’ammissione è consentita solo previa verifica delle avvenute vaccinazioni obbligatorie». Unica deroga, «la richiesta di prenotazione di vaccinazioni non ancora eseguite debitamente documentata».

Una decisione, quella del sindaco, approfondita con medici ed esperti del settore, a cominciare dalla vicesindaco Rosa Maria Muraca, che lavora all’Asst Lariana. «Lunedì l’Ats ci comunicherà l’esito dei controlli che abbiamo richiesto – prosegue Clerici – e se qualche bambino risulterà non in regola con i vaccini non avrò alcuna remora ad applicare l’ordinanza. Come sindaco sono infatti responsabile della salute di tutti». Ai bimbi eventualmente rifiutati da Cadorago perché non in regola con i vaccini, non resterà che rivolgersi a qualche asilo dei Comuni vicini, sempre che altri sindaci non scelgano di seguire l’esempio di Clerici.

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