Il manifesto (Cusa)
Il manifesto (Cusa)

Como, 12 dicembre 2017 - L'accattonaggio molesto è finito nel mirino di Confesercenti Como che ieri ha affisso alcuni manifesti tra Porta Torre, le mura e l’area del Mercato Coperto per invitare i cittadini a non dare offerte ai mendicanti. «Ferma anche tu il racket dell’accattonaggio – l’invito perentorio dell’associazione che raccogliere i commercianti e ambulanti – Non dare soldi alle persone che te li chiedono. Sosteniamo i servizi sociali solo per chi ha davvero bisogno e restituiamo il mercato ai cittadini». Un invito che ha sollevato più di una critica tra i movimenti che si riconducono alla sinistra comasca e molte associazioni di volontariato, scese in piazza solo sabato scorso insieme al Pd nella manifestazione nazionale contro fascismi e razzismi.

Del resto se fosse stato per Confesercenti anche quella mobilitazione sarebbe stata da cancellare, non tanto per motivi ideologici ma per ragioni di cassetto, visto che andava a incidere su un sabato tradizionalmente votato allo shopping natalizio. Alla fine prefetto e questore hanno deciso diversamente e Confesercenti si è rassegnata, ma contro i mendicanti sembra determinata ad andare fino in fondo. Già il mese scorso il suo presidente, Claudio Casartelli, aveva lanciato un appello per chiedere ai Comuni di investire di più in polizia locale. «Più agenti della polizia locale, significa più sicurezza, più controlli e più ordine – aveva sostenuto - Durante il recente incontro con il sindaco di Como è emerso che una delle principali difficoltà nel reprimere l’accattonaggio molesto e i furti ai mercati è da imputare all’organico insufficiente degli agenti di polizia locale.

Il territorio deve muoversi coeso e compatto per far sentire la propria voce a Roma. Quello della sicurezza è un tema caro a tutte le amministrazioni comunali ed è bene che tutte chiedano ai parlamentari del nostro territorio di trattare con il governo per superare il Patto di Stabilità che non permette praticamente nuove assunzioni: abbiamo infatti bisogno di un numero maggiore di agenti di polizia locale che garantiscano il decoro e l’ordine. Dal controllo dei giardini frequentati dalle mamme con i bambini, a quello dei mercati della provincia: il tema è sentito e sta a cuore di tutti i cittadini». In città, grazie al sindaco Mario Landriscina e alla maggioranza di centrodestra, le norme anti accattoni potrebbero entrare in vigore già dalle prossime settimane, nell’attesa però Confcommercio si è portata avanti lanciando una campagna rivolta a tutta la cittadinanza. Il portafogli insomma va aperto solo per acquistare dagli ambulanti.