Saranno gratuiti finché la Lombardia continuerà a rimanere nella zona rossa i parcheggi di viale Innocenzo XI, viale Roosvelt, via Regina Teodolinda da piazza Josemaría Escrivá de Balaguer a via Albricci e il parcheggio Ippocastano in via Aldo Moro. La decisione è stata presa dalla Giunta per venire incontro alle esigenze di chi in questo periodo di lockdown è costretto a rimanere a casa e non sa dove parcheggiare la propria auto. Analoghi provvedimenti sono stati presi anche a Cantù dove in tutti gli stalli blu si può parcheggiare fino a un massimo di due ore esponendo il disco orario. A Palazzo Cernezzi si sono messi anche a fare i conti, insieme alla controllata Como Servizi Urbani, su quanto è stato perso dall’inizio dell’anno per colpa della pandemia dal punto di vista dei proventi derivati dai parcheggi e le aree di sosta.

Il calo del fatturato, nei primi sei mesi dell’anno, ha superato il 40% e durante l’estate non è migliorato granché visto che il Covid ha convinto tanti turisti a rimanere a casa o, comunque, a disertare il lago. Così Como Servizi Urbani è stata costretta a rivedere anche il corrispettivo riconosciuto al Comune, sceso da 3 milioni di euro a 1 milione e 300mila euro. Con la decisione di consentire la sosta gratuita in centinaia di posti blu, finché l’allarme Covid non sarà rientrato, gli utili sono destinati a ridursi anche nella seconda parte dell’anno.

Roberto Canali