Le griffe taroccate . Business da un milione . Ventisei indagati, 7 per associazione a delinquere

Indagini concluse: 26 indagati, 15mila capi contraffatti per un valore di quasi un milione di euro. 7 indagati con associazione a delinquere. Acquisti di capi e accessori contraffatti da parte di altri indagati.

È stimato in oltre 15mila capi, per un valore complessivo di quasi un milione di euro, il giro di affari della contraffazione di accessori e capi di marca, le cui indagini sono giunte a conclusione nei giorni scorsi, con la formalizzazione delle accuse a 26 indagati, 7 dei quali con associazione a delinquere. Una produzione che, secondo l’ipotesi contestata, passava dalla 2C di Cappelletti Marzio & C di Cantù, indagato assieme alla sorella Lorena. Ulteriori numeri legati a questa indagine, emergono dal monitoraggio delle condotte attribuite agli altri indagati, accusati di contraffazione o falso. Youssef Zohuiri, 59 anni di Modena, si ritiene cha abbia acquistato 39 foulard contraffatti (valore di 9mila €), destinati alla vendita, a Giuseppe Piccini, 38 anni di Napoli, vengono attribuiti almeno 110 capi, altri 500 a Graziella Peli, 69 anni di Concesio, mentre Angelo Croci, 62 anni residente nel Pavese, è indagato per l’acquisto di una decina di sciarpe. Nei guai pure Matteo Baldelli di Como e Piergiorgio Venini di Montano Lucino.