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22 mag 2022

La richiesta di malattia Un’odissea tra gli uffici

Al momento la domanda non si può presentare online "Stiamo cercando di ripristinare la funzionalità"

22 mag 2022
La sede di Ats Insubria in via Pessina, nel centro di Como
La sede di Ats Insubria in via Pessina, nel centro di Como
La sede di Ats Insubria in via Pessina, nel centro di Como
La sede di Ats Insubria in via Pessina, nel centro di Como
La sede di Ats Insubria in via Pessina, nel centro di Como
La sede di Ats Insubria in via Pessina, nel centro di Como

Per colpa dell’attacco hacker nelle province di Como e Varese da un paio di settimane a questa parte è diventato complicato anche ammalarsi, specie se poi si devono chiedere i giorni all’Inps. "Mi sono rivolto alla Guardia medica perché non stavo bene – racconta la sua odissea un paziente che vive in provincia di Como – siccome non era possibile fare la prenotazione online sono andato direttamente in ambulatorio dove prima ho fatto la coda e poi sono stato ricevuto e respinto. Mi è stato detto che dovevo chiamare prima il numero verde nazionale e fissare un appuntamento. C’è voluto un po’ di tempo, ma alla fine ci sono riuscito e sono tornato. Questa volta mi hanno visitato e il medico ha compilato a mano la richiesta da inoltrare all’Inps". Tutto sistemato? Neppure per sogno, la data sul modulo era sbagliata. "Così il giorno dopo sono dovuto ritornare dalla Guardia medica, questa volta sono stati gentili e mi hanno ricevuto subito, ma anche la nuova pratica è stata compilata a mano perché il sistema informatico non è ancora stato ripristinato".

Così a chi si ammala, dopo tutta la trafila, non resta che presentarsi di persona all’Inps e depositare la richiesta per ottenere il numero che poi va inoltrato al datore di lavoro.

Fino a un paio di settimane fa, quando il sito funzionava bastava fare richiesta online e si apriva la pratica senza fare code.

"Stiamo cercando di ripristinare la piena funzionalità – spiega Ats Insubria – in questi casi consigliamo di rivolgersi al medico di base che è in grado di inoltrare direttamente la pratica".

Quando il sito è stato messo offline le stesse difficoltà le ha avute chi aveva necessità di fare i tamponi, compresi i farmacisti che tentavano invano di chiedere un sierologico per i loro clienti. Adesso il problema è stato risolto, ma c’è ancora qualche difficoltà per le prenotazioni dei cittadini, ad esempio chi è rientrato o ha necessità di mettersi in viaggio e ha bisogno di effettuare un tampone.

Roberto Canali

© Riproduzione riservata

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