Un'auto della polizia
Un'auto della polizia

Como, 12 novembre 2019 - Gli agenti della squadra volanti della questura di Como hanno deferito in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori di Milano, tre giovani incensurati per spaccio di sostanze stupefacenti, sequestrando un bilancino di precisione, alcune centinaia di euro e hashish per circa 70 grammi. I fatti risalgono alla sera di sabato scorso, quando gli agenti della questura hanno notato la presenza di quattro giovani che percorrevano viale Lecco per poi imboccare la linea ferroviaria delle ferrovie TreNord in direzione di Como Borghi, decidendo così di raggiungerli per procedere a un controllo.  Alla vista dei poliziotti, due di loro hanno cercato di allontanarsi a passo svelto.

Durante l'inseguimento, gli operatori hanno notato che uno dei due, 17 anni, faceva cadere a terra un involucro in cellophane. All'interno i poliziotti hanno trovato una sostanza solida marrone avente le caratteristiche dell'hashish, in seguito pesato per 28 grammi, mentre l'altro coetaneo, anch'egli italiano diciassettenne, è stato sorpreso mentre stringeva nella mano destra 21 grammi di hashish che alla richiesta degli agenti ha consegnato.  Da un controllo sommario sui ragazzi, gli agenti hanno scoperto nella tasca del giubbotto di uno dei due una bustina in cellophane trasparente contenente altri 2,5 grammi di hashish, oltre a diverse decine di euro suddivise in banconote di vario taglio. Da un controllo agli altri due ragazzi presenti nel gruppo, i poliziotti hanno rivenuto nella tasca sinistra del giubbotto di uno dei due, un italiano di anni 17 visibilmente agitato, un bilancino di precisione e una confezione di plastica trasparente contenente 2,85 grammi di hashish.  

Gli agenti hanno quindi proceduto a un controllopresso le abitazioni dei minorenni, trovando, in camera di uno dei tre ragazzi, un cofanetto portacellulare con una busta in cellophane contenente ulteriori 23 grammi di hashish, oltre a un'altra somma di denaro suddivisa in banconote di vario taglio. Dall'approfondimento dei cellulari dei tre giovani - rende noto la Polizia - è quindi emersa una fitta rete di contatti e di conversazioni da cui è stato facile intuire che l'attività di spaccio avveniva su richiesta, quasi a domicilio, in più zone e quartieri del capoluogo lariano, con una clientela composta di giovani e giovanissimi.  La sostanza stupefacente, la somma di denaro rinvenuta e i telefoni cellulari sono stati sequestrati. Al termine delle procedure in questura, i minori sono stati affidati ai rispettivi genitori.