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3 apr 2022

Grandine e danni La Bassa la più colpita

Barbabietole. spinaci e frutteti bersagliati dal ghiaccio. La Valtellina teme per il freddo

La grandine nel Basso Mantovano ha danneggiato la fioritura degli alberi di pere
La grandine nel Basso Mantovano ha danneggiato la fioritura degli alberi di pere
La grandine nel Basso Mantovano ha danneggiato la fioritura degli alberi di pere

Attendevano la pioggia, ma non la grandine gli agricoltori lombardi preoccupati per le conseguenze del colpo di coda dell’inverno sulle colture. Fenomeni anche intensi hanno colpito la provincia di Como e anche la Bassa Padana. "Siamo di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici – sottolinea Coldiretti – con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi, con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo che ha fatto perdere a livello nazionale oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne".

Così dopo l’inverno più secco degli ultimi 150 anni dal cielo a rovinare i campi è piovuto il ghiaccio. "Dopo tre mesi di siccità, le prime perturbazioni hanno portato con sé anche la grandine provocando in alcune zone danni agli alberi da frutto in fiore e agli ortaggi in campo – lamenta Coldiretti –. I chicchi di ghiaccio hanno colpito diverse province ma al momento le conseguenze maggiori si segnalano tra i territori di Cremona e Mantova". In particolare "nel casalasco la grandinata è stata particolarmente violenta nell’area dei comuni di Gussola, Martignana e Casalmaggiore provocando danni alle piantine di barbabietole da zucchero in fase di crescita e alle orticole come gli spinaci, oltre che agli alberi da frutto in fioritura e alle serre con teli divelti e strappati". In provincia di Mantova "la tempesta ha danneggiato la fioritura della pregiata pera mantovana Igp flagellando la zona del Basso Mantovano compresa tra i comuni di Curtatone, Marmirolo, Cividale Mantovano, Suzzara e da San Benedetto Po a Sermide e Felonica. Nell’Alto Mantovano, invece, colpito Ponti sul Mincio nella fascia morenica. I nostri tecnici stanno monitorando la situazione in tutta la regione". E le preoccupazioni non sono finite, adesso si teme soprattutto in quota per l’abbassamento delle temperature. R.C.

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