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22 apr 2022

Gita in battello o in piroscafo La carica dei centomila sul Lario

Navigazione Laghi riparte con un grande afflusso di turisti non solo a Como, ma anche su Garda e Maggiore

roberto canali
Cronaca

di Roberto Canali

Anche se il suo livello non è mai stato così basso, il Lario piace sempre e a Pasqua ha fatto il boom di turisti, la maggior parte dei quali lombardi, che si sono concessi una gita in battello o in piroscafo: la miglior soluzione per concedersi una gita anti-stress alla scoperta del lago più bello del mondo scelto da oltre 100mila passeggeri, quasi la metà di quanti hanno trascorso la Pasqua navigando nei tre laghi lombardi (oltre al lago di Como quello di Garda e il Maggiore).

Il 15 aprile sono stati 21.037 i biglietti strappati dalla Navigazione, sabato 16 sono saliti a 26.959 anche se il record si è registrato nella giornata di Pasqua con 27.261 passeggeri, bene anche Pasquetta che ha fatto registrare 22.610 imbarchi.

"Nei quattro giorni dal 15 al 18 aprile – spiega il direttore generale di Navigazione Laghi, Alessandro Acquafredda – abbiamo trasportato un numero considerevole di passeggeri, target composto da famiglie, coppie e piccoli gruppi, e molti veicoli. La punta massima si è raggiunta domenica 17 aprile con più di 66.700 passeggeri sui tre laghi, che segnano un incoraggiante inizio di stagione e le premesse sono buone anche per il prossimo weekend del 25 aprile".

La riscoperta dei laghi Maggiore, Garda e Como ha visto un ritorno di stranieri provenienti da Germania, Francia, Spagna e nord Europa e anche dagli Stati Uniti. Il traffico di passeggeri trasportati sui battelli della Navigazione è stato enorme, per gestire i diversi flussi nei quattro giorni pasquali sono state impiegate più di 171 navi e ulteriori 20 servizi aggiuntivi per un totale di 191 natanti.

Sul lago di Como nel week-end di Pasqua sui traghetti sono stati trasportati anche 4.599 veicoli, soprattutto nella tratta tra Bellagio e Tremezzina.

Se il buongiorno si vede dal mattino il sistema turistico lariano può tornare a sorridere dopo due anni tutti in salita per colpa della pandemia.

"Ci auguriamo che tali flussi possano mantenersi anche nei prossimi mesi, siamo un servizio pubblico di linea con una forte componente turistica data dalla stagionalità, per questo, attraverso la nostra esperienza di mobilità interna, dobbiamo garantire a tutti i nostri passeggeri un servizio adeguato, accessibile e sicuro – conclude Donato Liguori, il gestore governativo – Siamo certi che tutti i servizi messi in campo, per l’avvio di stagione, serviranno a favorire anche la ripresa di tutte le attività commerciali presenti sui territori dei rispettivi laghi Maggiore, Garda e Como".

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