La società delle Autolinee intende assistere al meglio i dipendenti
La società delle Autolinee intende assistere al meglio i dipendenti

Como, 29 marzo 2020 - Tra le categorie alle quali non è concesso fermarsi nonostante l’emergenza coronavirus ci sono anche i dipendenti di Asf Autolinee che garantiscono, grazie ai loro autobus, il trasporto pubblico nelle province di Como e Varese. Per tutelare la loro salute l’azienda ha deciso di attivare una speciale copertura assicurativa Covid-19 che prevede agevolazioni economiche e sociali che coprono le indennità di ricovero, di convalescenza e di assistenza post ricovero del lavoratore.

"Asf, come tutte le aziende di trasporto pubblico in questi giorni di emergenza, continua a garantire il servizio anche se con orari straordinari – spiega Valentina Astori, amministratore delegato di Asf –. L’azienda e tutti i suoi dipendenti, a cui va il mio personale ringraziamento per l’impegno e la dedizione che stanno mettendo quotidianamente, sono al lavoro per garantire un servizio definito essenziale. Per difendere la loro salute e quella delle loro famiglie abbiamo ritenuto importante attivare una assicurazione aggiuntiva per meglio tutelarli in questo periodo impegnativo".

La nuova copertura prevede un’indennità di ricovero con una diaria di 100 euro per ogni giorno di ricovero superiore al settimo causato da infezione per Covid-19, per un massimo di 10 giorni, accompagnata da un’indennità di convalescenza di 3mila euro che saranno corrisposti alla dimissione dall’istituto di cura. Sono inoltre garantiti l’invio del medico generico, il trasporto in ambulanza, l’invio di una collaboratrice familiare presso il domicilio, il servizio di baby sitting in caso di dipendenti con figli di età inferiore a 13 anni e addirittura il servizio di accompagnamento a scuola, un accompagnatore per gli animali e la consegna della spesa a domicilio.

"Asf ha poi voluto sostenere concretamente il nostro territorio e la collettività – sottolinea il presidente Guido Martinelli – con un contributo all’ospedale Sant’Anna attraverso il Fondo Sant’Anna per esprimere la nostra gratitudine ai medici e a tutto il personale sanitario dell’ospedale Sant’Anna impegnato ad affrontare questa grave emergenza".

Cerca di dare una mano a tutti i commercianti presenti in città anche Palazzo Cernezzi che sta lavorando sulla sospensione della tassa di occupazione del suolo pubblico per tutti i giorni di chiusura imposta dall’emergenza coronavirus. Troppo poco secondo l’ex assessore al Bilancio Sergio Gaddi. "Il Comune di Como dovrebbe rinunciare per quest’anno ai canoni sul suolo pubblico oltre alla Tari, visto che non si producono rifiuti, per finire con l’imposta sulla pubblicità. Ho fatto per anni l’assessore al bilancio e so che si può fare benissimo".