I due giovani sono stati individuati dalla polizia
I due giovani sono stati individuati dalla polizia
Como, 9 ottobre 2019 - Due giovani nigeriani di 20 e 21 anni domiciliati a Como, sono stati fermati dagli agenti della Squadra Volante della polizia con l’accusa di aver abusato di una ragazzina di 13 anni, loro connazionale. La violenza si sarebbe consumata la notte fra sabato e domenica scorsa. La ragazzina, dopo aver accompagnato a casa un'amica con cui aveva passato la serata, all'angolo fra via Napoleona e De Cristoforis, sarebbe stata avvicinata da un suo connazionale, che le ha strappato di mano il telefono cellulare. Nel tentativo di recuperare il telefono, sarebbe stata presa per un braccio e trascinata dell’appartamento, dove avrebbe subito abusi da entrambi i connazionali. Soltanto alle 6 del mattino, mentre i due giovani dormivano, la tredicenne è riuscita a recuperare il telefono cellulare e scappare a casa dalla famiglia, che aveva già allertato della scomparsa i carabinieri della compagnia di Cantù. Il giorno successivo ha raccontato alla madre quanto accaduto: assieme ad altri familiari, sono andati a casa del ventenne, trovandolo ancora nell'appartamento, e scatenando una colluttazione. La polizia ha successivamente individuato i due aggressori e li ha portati in Questura, dove sono stati sottoposti a fermo di indiziati di reato con l’accusa di atri sessuali con minorenne, in attesa dell’interrogatorio con il giudice. L'abitazione è stata perquisita e sono stati sequestrati indumenti e lenzuola.