Il rendering del progetto per la nuova stazione di Camerlata
Il rendering del progetto per la nuova stazione di Camerlata

Como, 3 dicembre 2018 - Confermato dal Pirellone il maxi stanziamento di 3 milioni di euro per la realizzazione dell'area di interscambio in corrispondenza della nuova fermata ferroviaria Rfi di Como Camerlata. La delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi, include e aggiorna lo schema di accordo con il Comune di Como.

"Regione Lombardia conferma ancora una volta gli impegni assunti nei confronti del territorio lariano e stanzia 3 milioni di euro per la realizzazione della nuova stazione unica di Camerlata che si aggiungono ai 6 milioni a carico di Unione europea e RFI - sottolinea il presidente del consiglio regionale, Alessandro Fermi - Entro il 30 aprile sarà indetta la gara d’appalto, i lavori avranno inizio entro il 15 novembre 2019 per concludersi tassativamente entro il 14 giugno 2020, così che dal giorno successivo sarà funzionante e in servizio la nuova fermata RFI di Como Camerlata. Con la realizzazione di quest’opera confidiamo di dare soluzione a molti dei disagi e dei problemi con cui ogni giorno devono fare i conti i nostri pendolari, tenendo conto che il progetto definitivo già approvato prevede anche la realizzazione di un nuovo grande parcheggio di 270 posti nell’area di via San Bernardino da Siena, offrendo così anche un servizio aggiuntivo”.

A Palazzo Cernezzi toccherà la supervisione sul nuovo parcheggio con 15 posti auto “kiss and ride” e “riservati invalidi” sull’area prospiciente la nuova fermata ferroviaria. Il Comune di Como si impegna altresì a promuovere la sottoscrizione di uno specifico accordo con FerrovieNord S.p.A. per la riqualificazione dell’area di interscambio sul lato di via Scalabrini di proprietà del gestore ferroviario e, nell’ambito dell’Agenzia del TPL di Como-Lecco-Varese, il Comune si impegna infine a razionalizzare i percorsi e le fermate delle linee automobilistiche di competenza, prevedendo il transito e l’attestamento in corrispondenza della nuova fermata, assicurando il coordinamento degli orari con l’offerta dei servizi ferroviari.