Polizia
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Como, 14 gennaio 2020 - Una sequenza di rapine concentrate in pochi giorni, fatte con la stessa tecnica e con la sua auto, a cui applicava di volta in volta targhe rubate. Matteo Delli Santi (foto), 51enne di Lainate, era stato arrestato in flagranza il 18 dicembre, ma ora gli è stata notificata un’ordinanza di custodia in carcere che lo accusa di altri sei colpi commessi tra il 10 e 12 dicembre. La Polstrada di Busto Arsizio lo stava cercando dal 12 dicembre, quando era stata realizzata una rapina all’area di servizio Villoresi Ovest di Lainate. L’autore era un uomo d robusto, alla guida di una Renault Scenic, la cui targa non corrispondeva al modello. Ma nei giorni precedenti, altre rapine erano state fatte nello stesso modo da una persona armata di pistola che presentava caratteristiche simili, concentrate tra mezzanotte e le 6. Il 10 dicembre era stata presa di mira l’area di sosta di Assago sulla Tangenziale Ovest, poi l’area Lario Est di Cadorago, dove si era fatto consegnare dalla cassiera 600 euro. Era poi passato ai distributori dell’area di servizio Cantalupa sulla A7 e di Muggiano sulla A50, in entrambi i casi colpi solo tentati.

L’11 dicembre aveva rapinato l’area di servizio di Pero sulla A4, e il 12 Villoresi Ovest. Da qui gli investigatori della Stradale di Busto, hanno iniziato a lavorare sulla targa dell’auto, trovata a terra e restituita ai carabinieri di Lainate: che hanno collegato la descrizione di quel rapinatore a Delli Santi. Parcheggiata vicino a casa, c’era una Scenic uguale a quella del rapinatore: da quel momento è stato tenuto d’occhio, nella certezza che avrebbe commesso altre rapine: il 18 dicembre è stato arrestato in flagranza, dopo il colpo al McDonald’s di Legnano. Aveva la pistola, un modello giocattolo senza tappo rosso.