Como, 10 gennaio 2019 – Il tentativo di controllare i due uomini a bordo di un ciclomotore, che transitava in contromano in via Regina Teodolinda, mercoledì pomeriggio, si è trasformato in un inseguimento durato una ventina di minuti in centro città. La moto è stata bloccata dalle pattuglie della Squadra Volante in via Milano, con l’arresto del conducente e l’espulsione dall’Italia del passeggero. Questa mattina l’uomo, un tunisino di 28 anni residente a Lezzeno - è stato portato a processo con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, dove è stato convalidato il suo arresto, e concessi i termini a difesa. Con lui c’era un connazionale di 37 anni, privo di permesso di soggiorno, che sarà espulso. L’inseguimento è iniziato alle 14.20, quando gli agenti hanno tentato di controllare la moto su cui viaggiavano i due tunisini, che indossavano caschi e occhiali scuri. Alla vista della polizia, sono scappati verso al zona delle caserme, per arrivare poi in via Milano. Altre due auto si erano messe al loro inseguimento, tra auto e passanti, e solo in via Milano Alta la moto è stata fermata, quando il conducente ha urtato un’auto che stava passando in quel momento, ed è caduto. Trattenuto in camera di sicurezza, è stato processato questa mattina.