Enrico Fossati
Enrico Fossati

Como, 17 maggio 2017 – La Piccola Casa Federico Ozanam è stata prescelta quale associazione beneficiaria dell’incasso per la vendita delle opere d’arte legate al progetto “Natale con le palle” ideato da Enzo Santambrogio e promosso da Davide De Ascentis. Giovedì 18 maggio alle 18 al bar Krudo in Piazza Volta verrà consegnato l’assegno dell’incasso al Presidente di Ozanam, Enrico Fossati. All’interno del bar Krudo di Como e della Genuina di Madesimo è stato allestito, nel mese di dicembre scorso, il primo distributore automatico d’arte a scopo benefico. Nove artisti, con dieci lavori ciascuno per un totale di novanta opere d’arte la cui vendita ha raggiunto l’ammontare di euro 2.000 interamente devoluti alla Piccola Casa Federico Ozanam di Como. Tramite l’acquisto di un gettone per un valore di euro 30 si è potuto contribuire ad una nobile causa e ricevere una delle novanta opere d’arte realizzate per l’occasione. Gli artisti che generosamente si sono impegnati nell’iniziativa sono stati: Sergio Beretta, Pablo Bermudez, Marco Brenna, Lorenzo Butti, Francesco Corbetta, Andrea Greco, Lorenzo Guzzini, Fabrizio Musa, Marco Vido.

La Piccola Casa Federico Ozanam che accoglie e assiste da più di 80 anni bisognosi senza fissa dimora, in via prevalente uomini anziani e soli, in difficoltà economiche. Inizialmente definito dormitorio oggi Ozanam, con sede in via Cosenz a Como, è una vera e propria “Casa di Accoglienza” che negli anni - grazie alla generosità di privati, associazioni, enti pubblici, istituzioni varie - ha incrementato qualità e quantità degli aiuti offerti: refezione serale, distribuzione di biancheria e vestiario, interventi di riavvicinamento alle famiglie, conseguimento pensioni di invalidità, ricoveri ospedalieri o presso case di riposo, ricerca di posti di lavoro per i giovani. Siamo molto riconoscenti agli artisti e agli organizzatori di questa importante iniziativa di solidarietà – sostiene Enrico Fossati, Presidente di Ozanam. E sottolinea come questa donazione rientri, come co finanziamento, nel progetto “Condominio Solidale” finanziato da Unicredit Foundation attraverso il Bando UniCredit Carta E 2015 “Strategie di coesione sociale a favore della terza età”.