Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Casatenovo, i ladri in fuga finiscono a casa di Berlusconi

Per cercare di nascondersi dai carabinieri hanno scavalcato la recinzione della villa di Rogoredo mentre l'ex premier e la compagna erano in casa. E' scattata l'allerta dei bodyguard

di DANIELE DE SALVO
Ultimo aggiornamento il 14 agosto 2018 alle 08:20
Francesca Pascale e Silvio Berlusconi erano in casa

Castenovo  (Lecco), 14 agosto 2018 - Ladri in fuga di passaggio nella villa di Casatenovo di Silvio Berlusconi. L’episodio risale a una sera di inizio mese, quando alcuni topi di appartamento, dopo aver svaligiato un’abitazione della zona, mentre scappavano braccati dai carabinieri, per assicurarsi una via di scampo, hanno scavalcato l’alto muro di cinta della dimora di via San Gaetano di Rogoredo, acquistata e completamente ristrutturata di recente dall’ex premier 83enne per donarla alla sua compagna 33enne Francesca Pascale e trasformarla nel loro nido in mezzo al verde e alla tranquillità della Brianza lecchese, restando nel contempo a pochi passi dal quartier generale di Villa San Martino di Arcore. 
In casa si trovavano entrambi, sia il Cavaliere sia la fidanzata, insieme alla fedelissima Dudù e agli altri cagnolini di famiglia, scortati dai loro bodyguard personali e dalle guardie giurate reclutate per vigilare sull’immensa proprietà da 1.140 metri quadrati immersi in un parco di un ettaro e mezzo.

Gli intrusi probabilmente neppure si sono accorti di aver messo piede nella villa del presidente di Forza Italia né hanno cercato di avvicinarsi all’edificio, composto da sette camere da letto, sette bagni, una sala cinematografica, un salone per le feste, depandance e vari locali annessi: come sono entrati nel giardino del buen retiro dell’illustre coppia, così se ne sono andati in una manciata di secondi, saltando oltre la recinzione per proseguire la fuga. 
Nessuno li avrebbe nemmeno visti, sarebbero state notate solo alcune ombre fugaci.

«La villa di Silvio Berlusconi né chi si trovava lì in quel momento erano assolutamente l’obiettivo dei ladri», si limitano a rassicurare i carabinieri che hanno effettuato le indagini. Tanto però è bastato per far scattare il sofisticato e sensibile sistema di allarme, allertare i vigilantes che si sono immediatamente stretti a difesa attorno ai due legittimi inquilini e mobilitare in forze i militari della compagnia di Merate. 
Gli investigatori hanno effettuato un accurato sopralluogo a caccia di possibili tracce lasciate dagli estranei e hanno inoltre acquisito le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza a circuito chiuso perché gli occhi elettronici avrebbero inquadrato e immortalato i ladri di passaggio, fornendo possibili elementi per identificarli e rintracciarli dopo l’incursioni all’interno della proprietà di Silvio Berlusconi.
 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.