Daniela Rho
Daniela Rho

Carugo (Como), 18 aprile 2019 - Una condanna a 3 anni di reclusione arrivata ieri, che per Daniela Rho si aggiunge ai 20 per l’omicidio dell’ex marito, Alfio Molteni. La donna, 47 anni di Cabiate, era imputata per un altro processo, scaturito da una denuncia che le aveva fatto proprio l’ex marito a settembre 2015, poco prima di essere ucciso. Doveva rispondere di mancata esecuzione di un provvedimento del giudice, per aver negato, in più circostanze, di lasciare le due bimbe nate dal loro matrimonio, da sole con il padre, così come aveva disposto il Tribunale Civile durante la difficile causa di separazione in corso tra lei e Molteni.

Il giudice aveva stabilito le modalità con cui il professionista aveva diritto di vedere le bimbe, e i periodi concordati. Ma più volte, tra aprile e settembre del 2015, la Rho aveva impedito al padre di esercitare quel suo diritto, che l’aveva denunciata. Nel processo, assistiti dall’avvocato Daniela Figini, erano costituti parte civile il figlio maggiore di Molteni, Federico, a nome del padre, e le due figlie minorenni attraverso il tutore: per il primo è stata stabilita una provvisionale di 10mila euro, per ognuna delle bimbe 20mila. La Rho è già stata condannata in quanto riconosciuta mandante dell’omicidio del marito, avvenuto la sera del 14 ottobre 2015.