Cantieri sulla strada provinciale 72
Cantieri sulla strada provinciale 72

Dorio, 13 marzo 2018 - C'è forte preoccupazione a Dorio e Corenno Plinio per le prossime chiusure della Provinciale 72 a causa dei lavori di consolidamento della strada che dureranno circa sei mesi e per gli interventi di pulizia del bosco in Garavina che richiederanno due mesi con il blocco della viabilità per diverse ore nel corso della giornata.

Per Emanuele Fumasoni, del ristorante il Castello di Corenno, i «disagi saranno legati soprattutto agli spostamenti da Colico perché la Provinciale sarà chiusa negli orari in cui noi la usiamo di più. Difficile invece stabilire i danni che possono crearsi sul fronte della clientela. Di certo avere la strada chiusa non farà bene al lavoro perché una perdita ci sarà, specialmente nel periodo in cui la stagione turistica sta partendo». Anche per Andrea Bettega, titolare del ristorante MD di Dorio, la situazione appare dura: «Non vediamo l’ora che arrivi Pasqua per poter lavorare dopo tutto l’inverno e invece si creano questi disagi, il tutto in concomitanza anche dell’attivazione della tassa di soggiorno.

Tutto questo non fa di certo bene agli affari, pensiamo anche solo ai fornitori che si trovano con la strada chiusa negli orari di lavoro e ai turisti che vengono qui, che sono soprattutto tedeschi, che si trovano la Provinciale chiusa e che saranno costretti a fare il giro dalla Superstrada e arrivare fino a Bellano. C’è stato tutto l’inverno per fare queste chiusure e invece le fanno con l’inizio della stagione turistica e con le vacanze di Pasqua: una cosa assurda. Noi cerchiamo di lavorare ma il sistema di sicuro non ci aiuta in questo anzi sembra venirci contro».

Anche per Gabriella Bettega, titolare dell’unico negozio di alimentari a Dorio, la situazione si prospetta difficile: «Ormai è un anno che a Corenno c’è il semaforo ora ci saranno sei mesi di lavori a cui si aggiunge la chiusura per diverse ore della Garavina: tutto questo non aiuta certo chi deve lavorare. Usciamo da un inverno lungo e aspettiamo l’arrivo della Pasqua per poter recuperare e tutti questi disagi fanno male alle attività commerciali». Anche Rinaldo Cedro di Corenno sottolinea le problematiche legate ai lavori in arrivo: «Probabilmente se si fosse fatta manutenzione negli anni il problema non si sarebbe presentato perché dalle tombinature non esce una goccia d’acqua, questo significa che gli scarichi della strada hanno scavato sotto creando il vuoto che poi ha provocato il collasso del fondo stradale. Per questo territorio che vive di turismo avere le strade chiuse o aperte a singhiozzo nei mesi primaverili è certamente un danno, a Corenno c’è un po’ di vita per il turismo e se teniamo chiuse le strade in questo periodo non diamo certo una mano al settore».