sciatori
sciatori

Bellagio (Como),  14 gennaio 2021 - Adagiato nella neve, ormai senza vita da ore, con gli sci ancora agganciati ai piedi. Un escursionista è stato trovato ieri pomeriggio al Monte San Primo. Il corpo è stato ritrovato sul versante Nord, che scende verso la baita Martina, in un punto poco visibile, ed è stato notato da un altro sciatore, che ha immediatamente chiamato il 118. Si tratta di un uomo di 67 anni di Sesto San Giovanni, Daniele Marianelli, la cui scomparsa è stata denunciata ieri dai familiari, che lo avevano sentito per l’ultima volta lunedì. Identificarlo è stato complesso, perché non aveva con sé documenti. Solo in serata, gli è stata trovata addosso una tessera sanitaria, che ha confermato la sua identità, mentre i militari avevano subito individuato nel parcheggio sottostante un’auto che poteva essere la sua. I soccorritori, per raggiungerlo in quel punto impervio, hanno fatto intervenire il soccorso alpino.

Probabilmente dopo aver lasciato l’auto nel parcheggio nei pressi dei vecchi impianti sciistici, l’uomo aveva risalito con le pelli tutto il pendio che porta prima all’antenna e poi, lungo la cresta, fino alla vetta del Monte San Primo a 1600 metri. Una volta tolte le pelli, aveva deciso di scendere lungo il pendio che parte direttamente dalla cima e che poi si addentra in una zona boschiva molto impervia. Qui il suo corpo ieri è stato notato da un altro sciatore che stava scendendo nello stesso punto. Dopo il recupero, il corpo è stato portato all’ospedale Sant’Anna, a disposizione del magistrato di turno della Procura di Como, Antonia Pavan, che disporrà l’autopsia per capire se lo sciatore è stato vittima di un malore, o di una caduta accidentale che gli ha causato ferite letali.